15 Aprile 2026 21:15

Verde urbano e futuro della città: a Imperia il convegno del PD. “Non servono interventi a spot, importante investire sulla qualità della vita”/Foto e Video

In breve: Il Bosco Urbano, secondo il PD, rappresenta invece l'ennesimo intervento a spot, che non rientra in un piano più ampio.

Si è svolto questa mattina, sabato 17 gennaio, presso la Biblioteca Civica Lagorio di Imperia, l’incontro pubblicoCittà e borghi in verde. Pianificazione e forestazione urbana per il benessere e la resilienza“, promosso dalla Segreteria Regionale del Partito Democratico.

Un momento di confronto politico e programmatico sulle politiche ambientali e territoriali, con particolare attenzione al ruolo del verde urbano come infrastruttura essenziale per la salute, la sicurezza e lo sviluppo sostenibile dei territori.

All’incontro hanno partecipato il segretario provinciale Pietro Mannoni, la deputata Valentina Ghio, il consigliere regionale Enrico Ioculano, il segretario regionale PD Davide Natale, Deborah Bellotti, delegata alle politiche ambientali della Segreteria Regionale, e la capogruppo del Partito Democratico alla Camera Chiara Braga.

Un tema quanto mai attuale per Imperia, dove il progetto del Bosco Urbano sul Lungomare Vespucci continua a dividere l’opinione pubblica

Proprio sulla questione del verde urbano in città, il Partito Democratico ha ribadito la propria visione: non interventi isolati dove ci sono i fondi disponibili, ma una pianificazione strategica organica che integri Piano del Verde, Piano Urbanistico, Piano della Mobilità Sostenibile e Piano della Sosta. Una prospettiva che mette al centro la qualità della vita e la sicurezza dei cittadini, pensando soprattutto alle prossime generazioni.

Il Bosco Urbano, secondo il PD, rappresenta invece l’ennesimo intervento a spot, che non rientra in un piano più ampio.

Pietro Mannoni, nel discorso di introduzione, ha sottolineato come la forestazione urbana rappresenti “un aspetto che sicuramente segna una visione alternativa a quello che per tanto tempo è stato portato avanti dalle amministrazioni. È anche un tema fondamentale per progettare il futuro. Il segretario provinciale ha poi aggiunto che “questo tipo di approfondimento serve a fare azione di supporto all’attività amministrativa nei vari comuni” e ha anticipato che “questo tipo di approccio andrà avanti nelle prossime settimane e mesi”.

Consigliera Deborah Bellotti, oggi si parla di forestazione urbana, un tema molto caldo anche in Imperia per via del bosco urbano. Com’è la vostra idea?

“Noi avevamo già presentato una mozione a suo tempo, lo diciamo sempre di forestazione urbana, Piano del Verde. Il convegno di oggi è esattamente su quel tema.

La nostra proposta da sempre è una pianificazione strategica del verde come elemento fondamentale di una pianificazione cittadina, quindi non a decoro o a riempimento.

Il Bosco Urbano non rientra in un piano perché il piano non c’è, quindi è un ennesimo intervento a spot dove serve, dove ci sono i fondi, dove ci può essere l’opportunità, ma non rientra in un piano organico più ampio che quello che noi chiediamo.

Con questo, e peraltro questi piani, ne abbiamo già parlato, dovrebbero essere tutti collegati, piano del verde, piano urbanistico, piano della mobilità sostenibile, piano della sosta, sono tutti piani che dovrebbero comunicare tra di loro e dare un senso della città del futuro e del presente, ma soprattutto per le prossime generazioni.

Ad oggi abbiamo degli interventi a spot. A mio avviso il Bosco Urbano è un intervento a spot che ad oggi collega rapidamente in bicicletta una persona che vuole andare ad un centro commerciale sul mare. Questa è l’opportunità del Bosco Urbano, così come parliamo di forestazione urbana, l’opportunità maggiore potrebbe essere il centro di Oneglia liberato, cosa ci sarà? Un altro centro commerciale.

Quindi questa idea di città proprio non ci trova d’accordo e la giornata di oggi è un’occasione per parlare di quello che dovrebbe fare una città che investe sul proprio futuro e sulla propria sicurezza e qualità della vita“.

Valentina Ghio, deputata del Partito Democratico, oggi si parla di ambiente, com’è la situazione a livello regionale e anche nazionale?

“Diciamo che un tema che dovrebbe essere al centro delle pianificazioni politiche e anche degli investimenti ed è stato negli ultimi anni decisamente sottovalutato e trascurato sia dal Governo della regione Liguria che dal governo nazionale, dal governo Meloni.

Oggi in modo molto opportuno si parla di forestazione urbana, ovvero si parla di pianificazione del verde urbano che vuol dire anche prevenzione del dissesto idrogeologico che per la Liguria è un tema molto grave, vuol dire miglioramento della qualità dell’aria, vuol dire riduzione delle ondate di calore ad esempio. Ma anche sul tema della riduzione del consumo di suolo, della tutela dei parchi e appunto proprio sulla prevenzione del dissesto si sta procedendo a tentoni con una riduzione complessiva di finanziamenti che invece sarebbero necessari, strutturali e solidi con una pianificazione ampia e pluriennale.

Altrimenti si rischia di andare a mettere i cerotti sulle ferite quando succedono le alluvioni, quando succedono le catastrofi ambientali e non prevenire realmente con una pianificazione che ci consente di affrontare meglio il cambiamento climatico”.

Chiara Braga, capogruppo del Partito Democratico alla Camera, la forestazione urbana perché è importante?

“Ma intanto perché è uno degli assi fondamentali delle politiche di governo delle nostre città di fronte alla sfida climatica, all’impatto che i cambiamenti climatici hanno nella vita quotidiana delle comunità. Pensiamo alle isole di calore ma pensiamo anche a piogge sempre più intense e quindi inserire il tema della pianificazione del verde, quindi della forestazione urbana dentro le strategie di sviluppo territoriale, di pianificazione urbana, oggi è fondamentale.

Ce lo dice la direttiva europea sulla gestione del suolo, la direttiva sul ripristino della natura. Abbiamo anche degli strumenti, a partire dalla legge sul verde urbano che proprio qualche anno fa ha festeggiato i dieci anni e ma è fondamentale che l’operato dei comuni e quindi delle amministrazioni locali vada in questa direzione integrando pienamente il tema del verde, che non è soltanto parchi, piste ciclabili, ma stiamo parlando di tetti verdi, di parchi lineari, dentro la pianificazione urbana, recuperando anche un ritardo che questa città paga da troppi anni di immobilismo”.

Conclude il consigliere regionale Enrico Ioculano: “Sulla pianificazione urbana è bene che ci siano delle riflessioni, perché è un tema sempre più attuale. Noi ci rendiamo conto, ma ci sono anche degli studi approfonditi, che ci dicono che la qualità della vita si misura anche su quella che è una pianificazione urbana funzionale.

Su questo credo che negli scorsi anni ci fosse un’attenzione non così puntuale e attenta, pensate che ci sono delle facoltà come ad esempio a Parigi che ormai mettono anche l’urbanistica all’interno dei corsi di scienze politiche.

Perché dalla pianificazione non solo del verde, però la pianificazione urbanistica in sé dipende dalla qualità della vita, quindi anche la salute delle persone e hanno delle ricadute chiaramente sulla nostra società attuale.

Quindi il fatto che chi amministra, gli amministratori decidano di concentrarsi sul tema così importante vuol dire che c’è una prospettiva, c’è una proiezione al futuro e ci si interroga su come debbano essere impostate le nostre città. Poi si entra più magari sul dettaglio, ma questa è una cosa che vedremo”.

Pensa che con la nuova giunta regionale possa cambiare qualcosa? “Penso proprio di no“.

A cura di Alessandro Moschi

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo: