Il direttivo cittadino imperiese di Fratelli d’Italia, tramite il consigliere comunale di maggioranza Alessandro Casano e il dirigente Antonello Alìas, interviene con una nota a proposito del servizio di prevenzione dei reati, grazie all’utilizzo delle telecamere attive in città annunciato dal sindaco Claudio Scajola in occasione della festa di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale.
Il direttivo cittadino di FdI, compreso il consigliere di maggioranza Casano, pur mostrandosi favorevole espone dubbi sul progetto di videosorveglianza annunciato da Scajola
“Il monitoraggio del traffico e delle aree sensibili attraverso reti di telecamere – dichiarano Casano e Alìas – rappresenta oggi uno strumento centrale di presenza istituzionale, sicurezza e gestione urbana.
I benefici sono concreti e misurabili. Sul piano della sicurezza, la videosorveglianza svolge una funzione di deterrenza, contribuendo alla riduzione delle infrazioni e dei comportamenti a rischio.
In ambito operativo, consente una gestione in tempo reale della mobilità, permettendo interventi rapidi in caso di incidenti, congestioni e criticità della rete viaria.
Le immagini raccolte costituiscono inoltre rilievi e prove utili per accertamenti, indagini e pratiche assicurative, a tutela sia delle infrastrutture sia dei cittadini.
Le telecamere sono anche strumenti fondamentali di analisi dei dati: forniscono informazioni su flussi, tipologia dei veicoli e tempi di percorrenza, dati essenziali per una pianificazione più efficiente dei servizi, delle infrastrutture e dello sviluppo urbano.
In questa prospettiva, la videosorveglianza contribuisce anche alla sostenibilità, favorendo una migliore distribuzione dei flussi di traffico, riducendo code, tempi di percorrenza ed emissioni inquinanti.
Accanto a questi vantaggi, è però necessario riconoscere e affrontare con trasparenza alcune criticità.
Una presenza estesa di telecamere può sollevare interrogativi legittimi sulla privacy e sulle libertà personali dei cittadini. Il tema del trattamento dei dati, della loro sicurezza e del loro utilizzo richiede regole chiare, controlli rigorosi e garanzie effettive.
Esistono poi aspetti economici e organizzativi non trascurabili: i costi di investimento, manutenzione, aggiornamento tecnologico, la necessità di personale formato e operativo 24 ore su 24, così come le esigenze di sicurezza informatica per prevenire intrusioni e attacchi ai sistemi.
Non vanno infine sottovalutati i limiti tecnici e i comportamenti degli utenti, che possono incidere sull’efficacia del sistema e, in alcuni casi, generare effetti indesiderati sulla sicurezza stradale.
Per queste ragioni, la videosorveglianza non può essere solo una scelta tecnica, ma deve essere una scelta politica consapevole, fondata su equilibrio, proporzionalità e condivisione.
È indispensabile un confronto pubblico aperto, capace di rispondere a una domanda centrale: «Quanto i cittadini si sentono realmente protetti e quanto, invece, rischiano di percepirsi come osservati o bersaglio?»
La sicurezza assoluta non esiste. Esistono però politiche pubbliche responsabili, che sanno tenere insieme tutela, diritti, trasparenza e fiducia, attraverso stabilità, mediazione ed equilibrio”.
“Fratelli d’Italia – aggiunge in conclusione il Coordinatore Cittadino di Imperia Paolo Strescino – lavorerà alacremente attraverso gruppi di lavoro come questo sulle tematiche fondamentali della nostra Città”.
Si tratta del secondo intervento in pochi giorni in cui Fratelli d’Italia si mostra critico (in questo caso solo parzialmente) nei confronti di un progetto portato avanti da Scajola dopo l’attacco alla proposta dell’istituzione delle zone 30 km/h, anche se in quel caso, nonostante la proposta fosse del Primo Cittadino, gli strali erano stati maldestramente rivolti al Partito Democratico. A saltare all’occhio, inoltre, la presenza tra i firmatari di un consigliere appartenente alla maggioranza che sostiene il sindaco di Imperia in Consiglio Comunale, Alessandro Casano.






