Nuova protesta questa mattina, giovedì 5 febbraio 2026, al Liceo Artistico di via Agnesi a Imperia. Tantissimi studenti delle varie classi si sono radunati davanti all’ingresso dell’istituto per denunciare una situazione che, a loro dire, si trascina da anni.
Al centro della protesta c’è ancora il freddo in aula. “Sono mesi che le classi non raggiungono i 18 gradi minimi nelle aule” – spiegano gli studenti. Secondo quanto emerso, il problema sarebbe legato a una caldaia molto vecchia che, non venendo accesa nei tempi giusti, fatica a portare le aule in temperatura.
Nuova protesta degli studenti al Liceo Artistico di Imperia
“La situazione fa schifo da molti anni, quest’anno principalmente, perché sono due mesi che le classi non raggiungono i 18 gradi minimi nelle aule. Ieri è stata organizzata una protesta nella scuola, quindi all’interno, nel corridoio, e poi siamo rimasti in cortile per protestare per il freddo, dopo la ricreazione. Siamo stati tutti puniti per questa cosa con dei richiami scritti, quelli che sono rimasti a protestare. Come avevo già detto protestiamo per i nostri diritti e provvedono con dei richiami scritti – Spiega uno degli studenti al nostro giornale.
In merito a quest’ultimo richiamo, è notizia di poco fa che, pare, il provvedimento disciplinare sia stato successivamente rimosso, come hanno evidenziato altri ragazzi presenti alla protesta di questa mattina.
“Noi oggi siamo qua di nuovo – proseguono i ragazzi – perché i gradi che dovrebbero essere nelle classi non vengono raggiunti“.
Sulla nota diffusa ieri dalla Provincia, che parlava di valvole chiuse e termosifoni spenti, gli studenti tengono a chiarire: “È vero che ieri qualcuno, approfittando della situazione, ha spento alcuni termosifoni”. I manifestanti di questa mattina hanno però preso le distanze e condannato il gesto.
“Allora, ammettiamo che c’è stato qualche studente – dicono gli studenti – che un pochettino se ne è approfittato. Però è un dato di fatto che ci sono stati periodi che si ripetono ogni anno in questa scuola, dove abbiamo problemi con la caldaia, col freddo, i termosifoni si spengono.
Quest’anno, in particolare ieri, c’è stato qualche studente che se ne è approfittato. Però sta di fatto che noi, al rientro dalle vacanze noi, come tantissime scuole della provincia e forse anche di tutta Italia, abbiamo avuto problemi perché la caldaia ha subito manutenzione in quanto non funzionava.
Anche Vincenzo, il collaboratore scolastico, ci ha spiegato che la nostra caldaia funziona ad olio e verrà sostituita a gas. Ogni settimana devono andare a controllare.
Ieri i tecnici sono venuti e hanno visto che c’erano problemi perché erano tutti spenti i termosifoni. Però comunque è un dato di fatto, lo confermano tutti quanti in questa scuola, che noi abbiamo vari problemi che riguardano sia la caldaia che la struttura in generale“.
Ma il freddo non è l’unico problema. Secondo gli studenti, l’istituto versa in condizioni fatiscenti, con muffa e infiltrazioni d’acqua nelle classi e nei corridoi. Il rappresentante d’istituto ha raccolto tutte le segnalazioni in un documento corredato da numerose fotografie e lo ha consegnato alla preside del Liceo Artistico, con la speranza che venga poi trasmesso alla Provincia.
Va ricordato che il Liceo Artistico sarà trasferito nella ex “Stecca” alle Ferriere, ma passeranno ancora moltissimi anni prima del trasferimento definitivo. Nel frattempo, gli studenti chiedono maggiore attenzione verso il loro istituto.
A cura di Alessandro Moschi






