È approdato davanti al tribunale di Imperia un procedimento giudiziario che ruota attorno alla vendita di un orologio di lusso risultato, secondo l’accusa, non autentico. A processo è finito un uomo di 32 anni, residente a Ventimiglia e difeso dall’avvocato Davide La Monica, imputato per truffa e commercio di prodotti con segni contraffatti.
Secondo quanto ricostruito i fatti risalgono al 2022 quando l’imputato, agendo come venditore, avrebbe venduto a un 46enne rappresentante di una società attiva nel settore della gioielleria, un Rolex Submariner “Ghiera Verde Starbucks”, presentandolo come originale e incassando una somma complessiva di 13.500 euro.
Sempre secondo l’accusa, l’orologio consegnato sarebbe risultato però diverso da quello dichiarato e non corrispondeva al modello autentico indicato al momento della vendita.
Al 32enne viene quindi contestato di aver indotto in errore l’acquirente, traendo profitto dalla vendita di un orologio ritenuto non conforme a quanto promesso. Oltre all’ipotesi di truffa, l’imputazione riguarda anche la messa in vendita e la commercializzazione di un prodotto contraffatto, con marchio riconducibile a una nota casa di orologeria.






