17 Aprile 2026 23:13

Imperia: Aurelia Bis, polemica sulle osservazioni inviate ad ANAS. Zarbano chiede chiarimenti: “cittadini non ascoltati”

La notizia dell’incontro tra il sindaco e il commissario straordinario di ANAS sull’Aurelia Bis, dopo la conclusione della Conferenza dei Servizi, solleva più di una perplessità tra i cittadini imperiesi, in particolare tra coloro che vivono nei territori direttamente interessati dall’operaCosì in una nota il consigliere di minoranza Luciano Zarbano, in merito all’incontro tra il sindaco Claudio Scajola e il commissario Matteo Castiglioni per fare il punto della situazione della variante all’Aurelia bis.

“Secondo quanto emerso – spiega Zarbano in una nota stampa – ANAS avrebbe recepito le osservazioni presentate dal Comune. Ma sorge una domanda inevitabile: queste osservazioni sono davvero il risultato di un confronto con i cittadini? La risposta è arrivata dagli stessi cittadini che hanno sollevato le perplessità: nessun confronto, anzi è stato necessario richiedere formalmente gli atti per avere conoscenza delle osservazioni e richieste inviate dal Comune ad ANAS.

“Ma non solo – ribatte Zarbano – qualcuno di loro, per ciò che riguarda la zona di Caramagna, ha evidenziato che la demolizione di quattro capannoni con relative attività, sicuramente comporterà un notevole aumento dei costi, con conseguente spreco di denaro pubblico, cosa che poteva essere evitata spostando di appena cento metri l’uscita e l’entrata, soprattutto nella considerazione che queste ultime, pare, non fossero previste nel progetto iniziale.

Le modifiche riguardano alcune aree specifiche, Caramagna, Baitè, Artallo e la sponda sinistra del torrente Impero, mentre resta completamente fuori il tratto del Prino, un punto altrettanto delicato del progetto.

Qui l’infrastruttura interessa direttamente la costa e presenta analoghe potenziali criticità sotto il profilo ambientale, paesaggistico e della sicurezza. Eppure, dalle informazioni disponibili, non risulta alcuna variante o richiesta di modifica per questo tratto.

A ciò si aggiunge un’ulteriore anomalia amministrativa: nel documento inviato ad ANAS le osservazioni risultano firmate dal sindaco. Tuttavia, secondo l’ordinamento degli enti locali, al sindaco spetta l’indirizzo politico, mentre gli atti di natura tecnica e amministrativa sono di competenza dei dirigenti o dei responsabili di settore. Quindi perché il dirigente non ha firmato, cosa che invece ha fatto il sindaco?

“Ci troviamo ancora una volta a dover evidenziare non solo un’imprecisione amministrativa, ma soprattutto una mancanza di ascolto verso la cittadinanza – commenta il Gruppo Consiliare Imperia Senza Padroni. – Questa volta è toccato ai quartieri interessati dall’Aurelia Bis. La domanda è semplice: quale sarà il prossimo quartiere dimenticato?”.

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