Il gip del Tribunale di Imperia Massimiliano Botti ha ascoltato questa mattina l’avvocato del sindaco di Imperia Claudio Scajola, Elisabetta Busuito, in merito alla vicenda dell’utilizzo, da parte della stessa legale, di un’automobile della Go Imperia guidata da un autista del Comune.
Il primo cittadino commenta l’udienza di questa mattina davanti al gip: “Come si fa il sindaco lo decido da solo attraverso gli elettori che mi hanno eletto”
Secondo l’accusa, sostenuta dalla pm Antonella Politi, Busuito sarebbe stata accompagnata dall’aeroporto di Genova fino all’albergo a Imperia, per poi essere nuovamente accompagnata fino al Tribunale, dove era in corso un’udienza del processo che vede Scajola imputato per favoreggiamento. L’avvocata sarebbe stata, quindi, riaccompagnata all’aeroporto del capoluogo. Il fatto aveva portato il primo cittadino a essere indagato dalla Procura di Imperia con l’ipotesi di peculato, successivamente archiviata “per la particolare tenuità del fatto“.
Proprio questa motivazione non era andata giù a Scajola, che si era fermamente opposto all’archiviazione, chiedendo di andare avanti per poter provare di non aver commesso alcuna irregolarità.
A margine dell’udienza di oggi, Busuito non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Il commento, però, è arrivato dal diretto interessato, il sindaco Claudio Scajola, che nel corso della conferenza stampa che ha ufficializzato il ritorno di Antonio Gagliano in giunta, ha dapprima dichiarato: “Ritengo che quella richiesta della procura al gip di archiviazione non sia giusta, perché non esiste neanche la tenuità del fatto. Ho fiducia nella magistratura, ma non altrettanta nei confronti del procuratore della repubblica che mi considera un indagato seriale. Come si fa il sindaco lo decido da solo attraverso gli elettori che mi hanno eletto“.
Successivamente, davanti alle telecamere, il primo cittadino ha ribadito il concetto, chiosando con un “viva la giustizia!“






