Giorno di festa per i musulmani imperiesi che oggi, venerdì 20 marzo, hannocelebrato l’Id al-fitr la ricorrenza in occasione della fine del Ramadan, il mese sacro per oltre 1 miliardo e mezzo di musulmani nel mondo, dedicato al digiuno, alla purificazione e alla preghiera.
Imperia: musulmani in festa per la fine del Ramadan
Location, per l’occasione, l’anfiteatro della Rabina a Imperia, dove centinaia di fedeli, circa 500 persone, hanno celebrato la tradizionale preghiera e ascoltato i sermoni in arabo ed in italiano.
Alla cerimonia ha preso parola anche il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, che ha espresso parole di gratitudine e annunciato la realizzazione di una nuova moschea:“Sapete che abbiamo la percentuale, in base alla popolazione, più alta d’Italia di extracomunitari, di cui la componente che fa riferimento alla vostra religione è la più numerosa? Lo sapete, la città di Imperia è questa? E adesso, con Hamza, che ha un’idea grandiosa, vuol fare un luogo di incontro vostro, nuovo. Ieri mi ha portato questo inizio di progetto.
Per voi oggi è una giornata di festa. Invece, per altri vicini a noi è un giorno molto difficile, dove prevale l’odio alla coesione.
Io sono orgoglioso di dire che nella nostra terra, qui a Imperia, c’è una buona integrazione e credo che molti di voi siano testimoni di questo. Ma la buona integrazione si fa per crescere insieme e, se ognuno fa il suo e rispetta l’altro, si cresce insieme. Nessuno deve pensare di avere ragione. Ognuno ha la sua ragione e l’importante è che convivano insieme per permettere a tutti di vivere al meglio.
So che questo succede a Imperia, perché quando incontro molti di voi, che si tengono anche un po’ chiassosi, vedo che quando passano le macchine c’è uno di voi che suona il clacson, per salutarmi, e mi fa piacere. Vuol dire che stiamo bene in questa terra. Mi raccomando, insegnate a questi bei bambini e a quelli che sono ancora lontani, ma sono vostri parenti, che non bisogna mai odiare nessuno, mai odiare nessuno. Cercare di capire le ragioni degli altri, che è difficile, ma ci si può riuscire.
E poi la battaglia più forte è quella di vincere il nemico che ognuno di noi ha dentro. Ognuno di noi ha un nemico dentro che ogni tanto ti porta a fare cose che non devi fare. Quindi la battaglia più importante che dovete fare è contro il nemico interno, quando vuole uscire, ragionare, pensare, riflettere e poi riuscire a sorridere alla vita.
Oggi è una giornata di festa. Il creatore ci ha mandato anche il sole, che è una meraviglia. Noi siamo vicini a voi. Non so se sapete che a Imperia abbiamo anche un consigliere comunale che è delegato a seguire tutte le diverse religioni che ci sono. Poi, con la vostra, io sono un cristiano di Santa Romana Chiesa, e con voi, che oggi siete qui a festeggiare, sapete che ci sono delle grandi vicinanze. Io sono un fautore del dialogo interreligioso.
Bene. Cerchiamo di nascondere la parte cattiva di ciascuno di noi e di far vincere quella buona. Buona festa“.
Dice Roberto Hamza Piccardo: “L’imam ha fatto il suo discorso, ricordando i valori che abbiamo testimoniato in questo mese e con l’augurio che possiamo continuare a testimoniarli per tutto il resto dell’anno. Anche il nostro sindaco è venuto a darci un saluto, e siamo molto contenti di questa cosa”.
L’Eid Al-Adha è la festa più importante per i credenti di fede islamica. Le sue origini risalgono al sacrificio di un montone fatto da Abramo, che per estrema obbedienza a Dio era pronto a sacrificare il figlio Ismale, ma venne poi fermato dall’Arcangelo Gabriele, prima che potesse compiere l’estremo gesto di fede.






