La consigliera del Pd Loredana Modaffari, insieme ai colleghi Ivan Bracco e Daniela Bozzano ha avanzato una mozione in Consiglio comunale, per ribadire la richiesta, già fatta in passato, per l’istituzione di una Commissione antimafia comunale.
Ad oggi infatti è stato creato un Tavolo antimafia che non rappresenta una vera e propria Commissione consigliare e che per la Modaffari “ha dimostrato la sua totale inutilità”
Sottolinea la Modaffari: “Il Tavolo si è limitato soltanto ad alcuni incontri con prefetti e rappresentanti di associazioni di categoria che ci hanno portato dati già conosciuti. I cittadini hanno preso contezza dei lavori del Tavolo solo attraverso interviste. Poi c’è chi ritiene che la Mafia non ci sia e chi attacca il nostro Procuratore Lari. La Mafia ha sempre dimostrato di essere un fenomeno anche sociale, capace di influenzare i giovani con la promessa di guadagni facili.
Fortunatamente a Imperia i giovani non vino la Mafia nella quotidianità, ma diamo loro un messaggio per dimostrare che esiste un luogo dove si può dialogare di Mafia e di legalità, con una Commissione come quella creata nella vicina Daino Marina, che possa anche promuovere incontri pubblici e con le scuole.
Non è importante discutere se la Mafia c’è o non c’è, ma è importante che si tenga alta la guardia e auspico che questa Amministrazione sia sensibile e che si ponga anche fine alle sterili polemiche degli ultimi giorni, perché quelle si che danneggiano. Creiamo una Commissione aperta”.
Lucio Sardi di Alleanza Verdi Sinistra dice: “Il Tavolo antimafia è stato letteralmente sequestrato dal sindaco, che lo ha diretto in modo verticistico e disposto discussioni a porte chiuse, senza che si sia potuto coinvolgere le molte associazioni che operano sul territorio. Continuare questa roba è una farsa. Non ci possiamo più stare. Serve una Commissione di garanzia, presieduta da un esponente dell’opposizione, come accade a Diano Marina e in Regione”.
Laura Amoretti di Società aperta Imperia di tutti sottolinea: “Siamo ancora qui a discutere dopo circa due anni e mezzo. Pensiamo che la Commissione antimafia presente in comuni vicini sia ragionevole e condivisibile”.
Di parere opposto Giovanni Lazzarini, capogruppo di Prima Imperia, che si rivolge all’opposizione e dice: “Questa Commissione non mi trova per niente d’accordo. Poi non avete mai voluto lavorare a questo Tavolo e quindi non cambierebbe assolutamente niente”.
Luca Volpe capogruppo di Insieme ricorda che il Tavolo antimafia ha ascoltato “un po’ tutte le categorie, raccogliendo pareri di esponenti di tutte le professioni e per la città di Imperia non è emersa alcuna segnalazione tale da far aumentare l’alert”.
Sulla stessa linea il capogruppo di Avanti Andrea Landolfi.
La mozione è stata quindi bocciata con i voti della maggioranza.






