Il Settore Finanziari del Comune di Imperia ha emesso, il 1° aprile scorso, tre determinazioni dirigenziali relative alla gestione di IMU e TARI per l’anno 2026. A firmarle è la dirigente Rosa Puglia.
Proprio in merito alla TARI, lo ricordiamo, nei giorni scorsi la scadenza della prima rata aveva creato non pochi disagi ai cittadini imperiesi: bollette arrivate a ridosso della scadenza o non ancora recapitate, QR code difficili da leggere e polemiche sulla commissione applicata ai pagamenti online.
Il documento più rilevante riguarda il recupero dell’evasione IMU: nel primo trimestre 2026, il Servizio Entrate ha notificato avvisi di accertamento per anni di imposta precedenti per un valore complessivo di 110.151 euro. Si tratta di versamenti omessi o parziali da parte di contribuenti, che il Comune è ora chiamato a recuperare.
Sul fronte TARI, sempre nel periodo gennaio-marzo 2026, sono stati notificati avvisi per omesse o infedeli dichiarazioni, per un totale di 33.963 euro (importo già calcolato con le sanzioni ridotte).
L’attività di accertamento, si legge nel documento, risponde a un duplice obiettivo:“l’emersione alla luce della legalità delle situazioni irregolari e l’ampliamento della platea contributiva“, con la prospettiva, nel lungo periodo, di poter ridurre le tariffe sui rifiuti.
La terza determinazione riguarda invece l’IMU ordinaria 2026: il Comune ha effettuato il primo accertamento contabile del trimestre, iscrivendo a bilancio 1,6 milioni di euro. Il gettito complessivo previsto a bilancio per l’IMU 2026 ammonta a 14,5 milioni di euro.






