Il progetto di messa in sicurezza del litorale di Borgo Peri incassa un brusco stop. La Regione Liguria ha archiviato la procedura di verifica di assoggettabilità a VIA avviata dal Comune di Imperia, con un decreto firmato il 7 aprile scorso dal dirigente Fernando Della Pina.
Il motivo è procedurale ma sostanziale: la Regione aveva richiesto al Comune una serie di integrazioni documentali entro 15 giorni
Il Comune il 24 marzo ha chiesto una proroga, ma la legge non la prevede. Se le integrazioni non arrivano nel termine “inderogabile“, la domanda si intende respinta e l’ufficio è obbligato ad archiviare tutto.
Il progetto, che vale 7,7 milioni di euro e prevede lo smantellamento delle due dighe emerse, tre nuove secche artificiali sommerse e il ripascimento con 30.000 metri cubi di ghiaia, resta quindi in un cassetto, almeno per ora.
Prima di arrivare al cantiere, il Comune dovrà riavviare l’iter da capo, presentando una nuova istanza completa di tutta la documentazione richiesta.






