Si è concluso con una condanna il processo per autoriciclaggio e appropriazione indebita che vedeva imputato un 75enne imprenditore ed ex amministratore pubblico di Bordighera, Osvaldo Possamai.
Il giudice del tribunale di Imperia ha inflitto al 75enne una pena di 2 anni di reclusione e 6 mila euro di multa, al termine dell’udienza odierna, chiudendo così un procedimento nato dalla denuncia presentata dal fratello.
Nel corso della precedente udienza, il pubblico ministero aveva chiesto una condanna più pesante, pari a 3 anni e 6 mesi. La difesa, rappresentata dall’avvocato Marco Bosio, aveva invece sostenuto l’assoluta estraneità dell’imputato ai fatti contestati, chiedendo l’assoluzione con formula piena.
Secondo l’impostazione difensiva, le operazioni finanziarie finite al centro del procedimento, caratterizzate da trasferimenti di denaro tra diverse società riconducibili all’imputato, sarebbero state del tutto lecite, trasparenti e prive di qualsiasi arricchimento personale.
Diversa la valutazione del giudice, che ha invece ritenuto sussistenti gli elementi per la condanna, pronunciata al termine della camera di consiglio.






