Se oggi, passeggiando per le vie di Sanremo, vedrete fiori sbocciati sugli alberi, non potrà non venirvi in mente lo slogan che da settimane colora la città: “Fiori d’arancio per tutt*”. Il grande giorno è arrivato: oggi la Città dei Fiori torna a essere la capitale dei diritti con la 5ª edizione del Sanremo Pride.
La giornata prenderà il via alle ore 15:00 in Piazza Colombo, il cuore pulsante del raduno. Prima della partenza, la piazza si trasformerà in un villaggio di accoglienza e sensibilizzazione con diversi spot installati: dai gazebo dedicati al merchandising e al look (con London Barbers e Cinderella Forniture Parrucchieri), ai servizi per la salute con i test MST gratuiti curati dal centro di infettivologia di Sanremo, fino al “Chillbus”, uno spazio di quiete e decompressione curato da Cooperativa Ancora.
La Parata: un’onda raddoppiata
Dopo i discorsi di apertura, la marcia d’orgoglio inizierà a sfilare per le vie cittadine. Quest’anno la parata sarà più imponente che mai: saranno ben sette i carri a guidare il corteo (il doppio rispetto alla passata edizione), accompagnati dall’energia della madrina e “Zia del Pride”, Priscilla.
I carri protagonisti:
- Adventures Music
- Carro Main
- Drop Out Sanremo
- CSA La Talpa e l’Orologio
- Ipazia (UIL Liguria)
- Savona Pride
- ETRA
Al ritorno in Piazza Colombo, la festa si trasformerà in musica e riflessione. Dopo il discorso ufficiale di Priscilla, il palco ospiterà i concerti di due attesissimə artistə: ALO e Arsen, che si esibiranno uno dopo l’altro per chiudere in bellezza la manifestazione in piazza.
Novità: Nasce la rete “Friendly Space Sanremo Pride”
Finita la parata, circa alle ore 18:00, l’orgoglio si sposta nei locali. La grande novità di questa edizione è la nascita di una rete attiva di luoghi che si impegnano concretamente nel contrasto all’omolesbobitransfobia. I locali aderenti esporranno il logo “Friendly Space”, dando un segnale forte: il territorio è unito e alleato.
Hanno aderito all’unanimità tutti i locali del CIV di Piazza Bresca, insieme a realtà come Robespierre, Delirium Sanremo, Vivi Piccante, Za Records e l’ormai storico alleato del pride del centro storico, il Pinha Social Club. La rete non si ferma ai confini cittadini ma coinvolge anche importanti realtà di Imperia come Padella alla brace e Cinderella Service, oltre al prezioso supporto di London’s Barber e Travel Buy.
Il programma dell’After Pride:
- Dalle 18:00: DJ set e aperitivo da Robespierre (con Drop Out) e al Pinha Social Club.
- Dalle 20:00: La musica si accende in Piazza Bresca con DJ set dedicati.
- Ore 22:00: Il gran finale in Piazza Bresca con l’attesissimo Drag Show di Priscilla. Preparate gli smartphone: sarà un momento indimenticabile.
Sanremo: dove tutto è iniziato
La Città della Musica ricorda oggi la sua anima più coraggiosa. Sanremo non è solo il palco della canzone italiana, ma è il luogo dove, nel 1972, si tenne la prima manifestazione in Italia per i diritti delle persone LGBTQIA+. Essere oggi la prima città a inaugurare la stagione dei Pride, che proseguirà nel mese di giugno, è un atto di continuità storica e politica.
Gli occhi dell’intera comunità saranno puntati su Sanremo, anche grazie al supporto di Gay.it, che per la seconda volta quest’anno funge da amplificatore mediatico lanciando la rubrica “Pride to Italy”.
Le rivendicazioni: Matrimonio Egualitario Subito
Dietro la festa e i colori batte un cuore politico. Lo slogan “Fiori d’arancio per tuttə” non è solo un omaggio alla tradizione cittadina, ma un grido per l’uguaglianza. In occasione del decennale della legge sulle unioni civili, l’associazione organizzatrice chiede a gran voce un pacchetto di leggi a tutela della comunità, a partire dall’estensione del matrimonio egualitario che includa il diritto all’adozione e alla genitorialità congiunta, ancora oggi negati.






