E’ approdata in Consiglio comunale lamozione di Lucio Sardi di Alleanza Verdi e Sinistra sulla contrarietà alla proposta di legge di iniziativa popolare denominata “Remigrazione e Riconquista: disposizioni in materia di governo dei flussi migratori, istituzione del programma nazionale di Remigrazione e di unfondo per la Natalità italiana”.
Sardi attacca la maggioranza: “Scuse penose, sono sbalordito”
Sottolinea Sardi: “Questa iniziativa di legge deriva da Casapound, movimento neofascista. E’ un aberrante progetto di nazione, basato sulla purezza della razza. Con questa proposta si intende introdurre nuove misure di contrasto all’immigrazione e all’azione delle organizzazioni non governative”.
Daniela Bozzano del Pd dice: “La contrarietà a questa proposta di legge sarebbe un bel segnale da parte del comune di Imperia, per riconfermare i principi di eguaglianza e democrazia sanciti dalla Costituzione. E’ una proposta inaccettabile, contraria alla nostra cultura. Per questo il Pd è favorevole alla mozione del collega Sardi“.
Per Laura Amoretti di Società aperta Imperia di tutti, “il termine remigrazione è diventato processo politico e si fonda su un discorso securitario razzista, basato sulla deportazione e sul convincimento degli stranieri a tornare al loro Paese spontaneamente”.
Interviene l’assessore Laura Gandolfo. Che spiega: “Ci chiediamo se questa pratica sia frutto di malizia o di ignoranza. Malizia forse per cercare di farci passare per fascisti e razzisti. Il nostro sindaco ha dato la cittadinanza a venti stranieri ogni mese e quasi il 20% dei nostri cittadini sono di origine straniera. Noi però non vendiamo la nostra serietà alla retorica.
Sardi questo è un dispaccio. Una copia ciclostile di interrogazioni presentate in molti consigli in Italia. Voi non andate a discutere sulla sostanza della proposta di legge popolare, ma chiedete che si esprima contrarietà. La proposta di legge di iniziativa popolare è prevista dalla Costituzione. Noi non ci permettiamo di intervenire in questo campo”.
Ribatte duro Lucio Sardi: “Non è pensabile che su un tema come questo voi non vi esprimiate utilizzando queste penose scuse. Avete la possibilità di esprimervi con un giudizio politico. Non ho capito dove vi volete nascondere. Non avete il coraggio di dire che questa iniziativa di legge è inaccettabile. Che spessore politico avete? E’ una proposta razzista, una provocazione fascista. Esprimetevi a favore o contro, perché altrimenti non si può discutere e la politica è morta. Questo atteggiamento mi lascia sbalordito“.
La mozione è stata bocciata con 7 voti a favore e 15 contrari.






