Un giovane albanese di trent’anni è stato condannato a un anno e otto mesi di reclusione, con pena sospesa, per spaccio di sostanze stupefacenti. I fatti risalgono all’estate del 2021, quando il ragazzo fu fermato su Capo Berta durante un controllo: aveva con sé 1.200 euro in contanti in banconote di diverso taglio.
La perquisizione domiciliare che ne seguì portò al ritrovamento di cocaina suddivisa in dosi, già confezionata in piccoli sacchetti, un bilancino di precisione, materiale per il taglio della sostanza e altri 4.000 euro in contanti. Elementi che hanno portato il giovane a rispondere di spaccio di sostanze stupefacenti davanti al tribunale.
Il Pubblico Ministero aveva chiesto una condanna a cinque anni e due mesi. Il tribunale ha inflitto una pena significativamente inferiore di, appunto, 1 anno e 8 mesi con sospensiva. Il giovane era difeso dall’avvocato Tahiri.






