Operazione antidroga dei carabinieri che ha interessato anche la provincia di Imperia nella giornata del 23 aprile. L’attività, coordinata dalla Procura di Novara, ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 21 persone, ritenute coinvolte in un giro di traffico di sostanze stupefacenti e in episodi di estorsione.
L’indagine, portata avanti dal Nucleo Investigativo di Novara tra gennaio e luglio 2025, ha toccato diverse province del Nord Italia, tra cui Imperia, Varese e Vercelli. Il provvedimento del Gip ha disposto quattro custodie in carcere, quattro arresti domiciliari e altre misure tra obbligo di dimora e firma.
Al centro del sistema sarebbe stato individuato un uomo considerato il promotore dell’organizzazione e incaricato di gestire l’acquisto di ingenti quantitativi di cocaina, hashish e marijuana da fornitori anche stranieri, per poi smistarli sul territorio.
Dalle indagini sono emerse anche pressioni e minacce per il recupero dei crediti legati allo spaccio, con somme che avrebbero superato in alcuni casi i 150 mila euro. Episodi intimidatori, secondo gli inquirenti, avrebbero coinvolto anche familiari dei debitori. L’ordinanza del Tribunale di Novara descrive un’organizzazione strutturata, con ruoli definiti tra fornitori, intermediari e spacciatori, e una capacità operativa tale da tentare anche di interferire con le indagini.
Tra gli indagati figurano anche tre persone residenti a Diano Marina, assistite dall’avvocato Davide Carpano. Per loro è previsto lunedì 27 aprile l’interrogatorio.






