Si è svolto questa mattina, 27 aprile, l’interrogatorio dei tre residenti a Diano Marina coinvolti nell’indagine antidroga “Back Door”, coordinata dalla Procura di Novara. L’incontro si è tenuto in collegamento con il tribunale piemontese.
I tre indagati, assistiti dall’avvocato Davide Carpano, hanno scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere
L’inchiesta, che ha portato a 21 misure cautelari tra Piemonte, Lombardia e Liguria, ipotizza un’organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti, cocaina, hashish e marijuana, con ramificazioni anche nel territorio imperiese.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il gruppo avrebbe operato con una struttura articolata, tra fornitori, intermediari e spacciatori, e avrebbe fatto ricorso anche a minacce per il recupero dei crediti legati allo spaccio.






