Il centro di Imperia svuota. A portare il tema in Consiglio Comunale è stata la consigliera PD Deborah Bellotti, con una mozione sul commercio locale. Le ultime due “vittime” sono Tally Weijl e Carpisa, entrambe sotto i Portici di Oneglia.
Bellotti non usa mezzi termini: “La città vede un aumento dei locali sfitti. Ad oggi non esiste una visione organica per il commercio locale. Le scelte urbanistiche continuano a muoversi su grandi attività commerciali, con losvuotamento dei centri urbani“. La proposta è chiara: incentivi concreti per chi apre nel centro storico e un cambio di approccio politico. La mozione ha ricevuto il sostegno dei colleghi di minoranza Lucio Sardi (AVS) e Laura Amoretti.
A sorpresa anche il sindaco Claudio Scajola ha votato a favore. Il primo cittadino ha inquadrato il problema in un contesto più ampio: “Sappiamo tutti che è un fenomeno nazionale, anzi mondiale, sicuramente cambiato dagli acquisti elettronici“. Ha poi citato i numeri: su 800 esercizi di vicinato presenti in città, nel 2025 si sono registrate 22 cessazioni, 6 a Porto e 16 a Oneglia, ma anche 22 nuove aperture, “che non hanno però portato a un miglioramento sostanziale“.
Sul futuro, il sindaco ha citato il project per il nuovo eliporto al parco urbano:“Prevede anche negozi di alta gamma, che forse mancano nella nostra città. Speriamo che vada a concretezza”.
Ha poi aperto alla proposta di individuare categorie specifiche di commercio da tutelare: “Dobbiamo difendere la qualità del piccolo esercizio, che si può distinguere solo con la vicinanza alla clientela e con la qualità di alcuni prodotti, come l’incentivazione del km0“.
La mozione è stata approvata con il voto favorevole dell’intera aula.





