Domani, 30 aprile 2026, presso la Biblioteca Lagorio di Imperia ci sarà l’incontro conclusivo degli appuntamenti legati alla mostra su Rosa Genoni, aperta presso la Galleria Rondò fino al 3 maggio.
L’Associazione culturale “Magia di Punti” ha voluto rendere omaggio a una figura straordinaria di donna, madre della moda italiana, ma anche vera pioniera dell’attivismo sociale. Il suo approccio alla moda era intrinsecamente legato a una profonda visione etica centrata sull’emancipazione femminile, la dignità del lavoro e il pacifismo.
Nell’incontro inaugurale la nipote di Rosa Genoni, Raffaella Podreider, presidente dell’associazione omonima di Milano, ha presentato la modernità della sua figura; nell’incontro del 28 aprile Susanna Bernoldi ha emozionato il folto pubblico raccontando come il ricamo non sia solo creazione di bellezza, ma anche momento di riscatto e di emancipazione del ruolo della donna: ricami, abiti e solidarietà nel Sud del mondo, dall’Africa all’Asia, dal Sud America alla Palestina.
Domani, 30 aprile, le relatrici dell’incontro condivideranno esperienze, analisi e riflessioni sui temi a cui Rosa Genoni ha dedicato gran parte della sua vita:
· il femminismo e non solo: il lungo cammino delle lotte delle donne, gli obiettivi raggiunti e la lunga strada ancora da fare;
· il grande ed ignorato peso ambientale degli abiti, il fast fashion e l’economia circolare;
· i temi del produrre cibo in modo sostenibile, dell’agricoltura biodinamica, un metodo di produzione agricola sostenibile basato sulle teorie di Rudolf Steiner, seguito da Rosa Genoni già dagli anni ’30, che mira a migliorare la fertilità del suolo, la salute delle piante e degli umani, escludendo l’uso della chimica di sintesi.






