Le recenti modifiche normative in materia di monopattini elettrici hanno introdotto, a decorrere dal 17 maggio 2026, l’obbligo di dotare i mezzi di apposito contrassegno identificativo (“targa”), disposizione finalizzata a rafforzare la sicurezza della circolazione stradale, tutelare maggiormente i pedoni e rendere più efficaci le attività di controllo e accertamento da parte degli organi di polizia. Alla luce dell’entrata in vigore della nuova disciplina, il Comando di Polizia Locale ha approntato controlli sul territorio mediante pattuglie, soprattutto in corrispondenza della pista ciclabile, con particolare attenzione al rispetto delle nuove norme previste dal Codice della Strada.
Nel corso del primo weekend sono stati effettuati 17 controlli e accertate 4 violazioni, con sanzioni amministrative da 70 euro. Nel corso delle verifiche viene controllata la presenza del contrassegno identificativo obbligatorio (o della richiesta presentata alla Motorizzazione Civile), così come il corretto utilizzo del casco protettivo omologato. Particolare attenzione è inoltre rivolta al rispetto del divieto di trasporto di altre persone sul monopattino e al divieto di circolazione sui marciapiedi, comportamento che costituisce un concreto pericolo per la sicurezza dei pedoni. Le pattuglie procedono altresì alla verifica della conformità e dell’omologazione dei monopattini elettrici, accertando l’eventuale presenza di modifiche o manomissioni finalizzate ad alterare le caratteristiche tecniche del mezzo o ad aumentarne la velocità oltre i limiti consentiti dalla normativa vigente e dalle caratteristiche costruttive previste dal modello.
“L’obiettivo di questi controlli non è esclusivamente sanzionatorio, ma soprattutto preventivo e legato alla sicurezza urbana e stradale – dichiara il Sindaco di Ventimiglia, On. Flavio Di Muro –. I monopattini elettrici rappresentano uno strumento di mobilità moderna, ma il loro utilizzo deve avvenire nel pieno rispetto delle nuove regole, a tutela dei pedoni e degli stessi conducenti, alla luce soprattutto dei comportamenti sconsiderati su strada ai quali assistiamo ogni giorno”.






