Si è tenuta questa mattina presso l’Aula Magna dell’Ospedale di Imperia la cerimonia di donazione del sistema HypnoVR al Blocco Operatorio della struttura.
A consegnare il dispositivo è stato l’Inner Wheel Club di Sanremo, con il sostegno di altri Club Service del territorio che hanno contribuito alla raccolta fondi per il progetto
Si tratta di un dispositivo medico che combina realtà virtuale e tecniche di ipnosi medica, pensato per aiutare i pazienti ad affrontare interventi chirurgici o procedure invasive riducendo ansia, stress e percezione del dolore. In pratica, il paziente indossa un visore che lo immerge in scenari virtuali rilassanti, accompagnandolo durante tutto il percorso di sedazione digitale.
Durante l’evento è stata proposta anche una dimostrazione pratica degli ambienti immersivi offerti dal sistema, alla presenza dei rappresentanti di ASL1 Imperiese e dei Club donatori.
Racconta il direttore Ats Marino Anfosso: “un dispositivo innovativo, all’avanguardia, che in pochissime realtà viene utilizzato e direi che siamo una delle prime strutture, a livello anche regionale, che utilizza questa nuova tecnologia, una tecnologia che determina il fatto di una innovazione nell’anestesia e rianimazione, che in alcuni momenti particolari e in alcune situazioni di intervento chirurgico, anche importanti, sicuramente ha un risvolto estremamente positivo per quanto riguarda la risoluzione e il periodo di intervento, quindi riduce notevolmente le complicanze con un’anestesia che invece, ad oggi, è ancora tradizionale.
Ecco, come sarà impiegato qua nell’ospedale di Imperia? “È impiegato nell’ospedale di Imperia, nella chirurgia. Il dottor Amato ha già avuto varie esperienze, anche la dottoressa D’Amato, direttore della Struttura Complessa di Anestesia e Rianimazione, ha già impiegato lo strumento con notevoli successi.
Spiega il Dottor Antonio Amato: Questo dispositivo verrà utilizzato all’interno di una tecnica che si chiama Awake Surgery, che vuol dire chirurgia da sveglio, che consente di fare degli interventi di chirurgia laparoscopica maggiore addominale, con il paziente sveglio anziché con l’anestesia generale, che comunemente si fa.
Questo comporta dei vantaggi perché riduce il trauma anestesiologico sul paziente e quindi la possibilità di effetti secondari, soprattutto a livello respiratorio, cardiovascolare e neurologico.
Lo avete già testato? Questo apparecchio no, abbiamo fatto degli interventi in Awake Surgery, così come ho fatto io stesso, senza avere ancora, purtroppo, adesso ce l’avremo, la disponibilità di questo apparecchio che ci consentirà ovviamente di perfezionare ulteriormente questo tipo di chirurgia.
A cura di Alessandro Moschi















