Il Consiglio Comunale di Imperia ha respinto ieri sera la mozione presentata dalla capogruppo del Partito Democratico, Loredana Modaffari, che chiedeva la costituzione di un Ufficio di prossimità per i servizi giudiziari nel Comune di Imperia. La maggioranza ha votato contro, affossando la proposta al termine del dibattito.
La Modaffari non ha nascosto la propria amarezza: “una profonda amarezza, una delusione per l’atteggiamento assunto dalla maggioranza in merito a una mozione che, sinceramente, non ritenevo divisiva. Non penso che il voto contrario possa essere attribuito a una distanza politica o alle fantasiose eccezioni formulate. Sicuramente la bocciatura è legata a problemi di risorse che, evidentemente, secondo la logica di questa amministrazione, devono essere dedicate a tutt’altro che al welfare di comunità. Era un’istanza, a nostro parere, fondata perché questo ufficio avrebbe potuto effettivamente colmare un gap non chilometrico, come hanno tentato di dire, ma proprio una distanza ideale degli utenti e delle categorie più fragili con il mondo della giustizia. Quindi dispiacere per la mancata interpretazione o, comunque, per la determinazione a bocciarla. Ripeto, immagino solo e soltanto per problemi di risorse diversamente dedicabili”.
Di tutt’altro avviso il consigliere di maggioranza Davide La Monica, che ha difeso il voto contrario senza mezzi termini: “Insensata ed illogica“, ha detto commentando la mozione. “Sono assolutamente d’accordo che siano uffici che svolgono funzioni importanti, ma credo che istituirlo a Imperia sia completamente inutile, anche perché c’è il tribunale. Penso che abbiamo il tribunale più vicino ai nostri cittadini. Queste mozioni fanno solo demagogia. Sarebbero un doppione“.






