È arrivata la conclusione del processo con rito abbreviato nato dall’operazione antidroga “Praedictio”. Nel corso dell’udienza di oggi prima il pubblico ministero aveva formulato le richieste di condanna, poi, in tarda serata, è arrivata la sentenza nei confronti degli imputati coinvolti nell’inchiesta coordinata dalla Procura di Imperia e condotta dalla Squadra Mobile della Questura, culminata nell’ottobre 2022 con un maxi blitz contro un presunto traffico di sostanze stupefacenti tra Imperia e il Ponente ligure.
La richiesta più pesante del PM riguardava Mario Mandarano, per il quale il PM aveva chiesto 9 anni e 6 mesi di reclusione e 26 mila euro di multa. Il giudice però ha optato per :
- Mario Mandarano:10 anni e 4 mesi
- Flavio Ianni:8 anni, 2 mesi e 20 giorni
- Gianfranco Bianco:6 anni e 10 mesi
- Roberto Rebora:6 anni e 6 mesi
- Franco Guastamacchia:5 anni
- Mark Scaffini:3 anni e 4 mesi
- Giuseppe Russo:4 anni
- Elice Belanti: 3 anni
- Ervin Bashmeta:2 anni e 10 mesi
- Giacomo Masotina:2 anni e 10 mesi
- Walter Tropeano:2 anni e 2 mesi
- Sergio Taverna:2 anni,4 mesi
- Bashkim Bashmeta:2 anni e 6 mesi
- Antonio Carbone:1 anno e 8 mesi
- Lorenzo Rebora Corci:1 anno e 6 mesi
- Marco Queirolo: 1 anno
L’operazione “Praedictio” aveva preso avvio da una complessa attività investigativa che, secondo l’ipotesi accusatoria, aveva consentito di ricostruire un articolato giro di spaccio di hashish, marijuana e cocaina tra Imperia e il Ponente ligure. L’inchiesta era culminata nel maxi blitz dell’ottobre 2022 con l’esecuzione di numerose misure cautelari e il sequestro di sostanze stupefacenti, denaro e armi.






