Questa mattina, a margine della conferenza stampa di presentazione delle Vele d’Epoca, il sindaco Claudio Scajola ha fatto il punto sul cambio di deleghe in Giunta annunciato oggi stesso con un decreto pubblicato sull’albo pretorio del Comune, che ha riassegnato le deleghe all’Ambiente e all’Arredo Urbano all’assessore Laura Gandolfo, tolte rispettivamente al vicesindaco Giuseppe Fossati e all’assessore Ester D’Agostino.
Scajola ha voluto chiarire subito il senso dell’operazione: “Non si è trattato di revocare deleghe, si è trattato di un tagliando ulteriore, ma ce ne sarà anche un altro, di un tagliando ulteriore nella distribuzione dei compiti, dove dobbiamo intensificare l’impegno. Abbiamo necessità, entro quest’anno, di portare in Consiglio Comunale il PUC e, quindi, il vicesindaco Fossati, persona di qualità, dovrà essere impegnato in maniera prioritaria sul PUC, in modo che possiamo portarlo a conclusione entro quest’anno.
L’ambiente, poiché l’assessore Gandolfo, con la nascita dei Distretti Sociosanitari, ha una competenza diretta del Comune di Imperia diversa da quella di prima, quindi meno assorbente, poteva dare la disponibilità per assumere la delega all’ambiente, coadiuvata nella raccolta rifiuti dall’assessore Gagliano, per proseguire un impegno che è duplice: quello di aumentare la quota di raccolta differenziata. Siamo praticamente fermi da quattro anni. Era la città più indietro, oggi è il capoluogo di provincia più avanti in Liguria e fra i più avanti in Italia. Ma deve andare molto oltre.
Il sindaco ha poi fatto un bilancio della raccolta differenziata in città: “Siamo partiti con la mia amministrazione, che aveva avuto l’eredità della raccolta al 32% di differenziata, e siamo arrivati al 69%; quindi dentro la legge, anzi oltre il limite della legge, ma siamo fermi. Dobbiamo crescere la percentuale della raccolta differenziata. E quindi ho chiesto come obiettivo che entro il biennio noi dobbiamo portare la raccolta differenziata della nostra città oltre il 75%.
Quindi l’obiettivo per Fossati è il PUC entro Natale, in Consiglio Comunale. L’obiettivo per la Gandolfo è che entro il biennio dobbiamo andare oltre il 75% di differenziata.
L’ambiente, che è il problema relativo agli abbandoni dei rifiuti. L’abbiamo incrementato nell’ultimo semestre, siamo passati a 250 infrazioni nell’ultimo trimestre, ma non è sufficiente. Dobbiamo avere un impegno più forte anche sull’aspetto degli abbandoni dei rifiuti, che fra l’altro incidono anche sull’evasione di chi non si è dichiarato.
Quindi non è una revoca di deleghe, è una distribuzione di deleghe per raggiungere questi obiettivi. E poiché nell’ambiente bisognava anche correggere, resettare in qualche maniera il settore, nei prossimi giorni cambierò anche la dirigenza del settore ambiente, assegnandola a un altro dirigente del Comune, proprio perché dobbiamo dare il segnale di avere ancora più impegno per raggiungere questo obiettivo”.






