Non si placano le polemiche dopo la visita del generale Roberto Vannacci a Palazzo Civico. A intervenire è il consigliere comunale di minoranza del Partito Democratico, Ivan Bracco, che con toni durissimi critica il sindaco Claudio Scajola per aver ricevuto il leader di Futuro Nazionale.
Il consigliere dem parla apertamente di “La memoria calpestata dal primo cittadino di Imperia”, richiamando la storia della Resistenza e la medaglia d’oro che Imperia porta come capoluogo di provincia
“La memoria calpestata dal primo cittadino di Imperia. La memoria, soprattutto a una certa età, gioca dei brutti scherzi.
La storia, però, non si cancella ed è bene anche ricordare quel maggiorente imperiese che, pur non essendo fascista, era accusato di misfatti, ma i partigiani, non quelli rossi, gli salvarono la vita.
Come può un sindaco che si dichiara democratico, in un capoluogo di provincia insignito di Medaglia d’Oro alla Resistenza, ricevere un fascista dichiarato e quasi auspicare un accordo di governo?
Vannacci è stato salutato con il braccio teso da neofascisti incalliti e, come premio, è stato ricevuto nel Palazzo di tutti, l’ex generale che inneggia alla X Mas, a Mussolini e alla “feccia” (sono parole sue) schierata con lui.
Caro Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale, mi auguro che abbiate il pudore, il prossimo 25 Aprile, di stare a casa e di tacere per sempre. Vergogna“.






