Nella mattinata di ieri, 13 luglio 2026, la Guardia di Finanza ha effettuato un accesso negli uffici di Marina di Imperia per una verifica fiscale finalizzata ai controlli previsti dalla normativa tributaria e finanziaria. I finanzieri, in abiti civili e con vetture non riconoscibili, sono entrati nella sede della società nelle prime ore del mattino. Le attività di accertamento si sono protratte per diverse ore.
Questo blitz, effettuato in borghese e senza clamore, nel cuore della società partecipata al 100% dal Comune che gestisce il porto turistico e i parcheggi cittadini, arriva in un momento particolarmente delicato per Marina di Imperia. La società, lo ricordiamo, è infatti mpegnata ad affrontare una fase di difficoltà economico-finanziaria legata anche al percorso di completamento del porto turistico. Nelle scorse settimane il Consiglio comunale aveva approvato l’azzeramento del canone previsto dal contratto di servizio per le annualità 2025 e 2026, misura richiesta dalla società per alleggerire la propria situazione finanziaria.
Resta ora da capire se la verifica si concluderà con semplici accertamenti di carattere fiscale o se emergeranno ulteriori sviluppi.






