Il vicepresidente della Commissione Salute della Regione Liguria e consigliere regionale del Partito Democratico Enrico Ioculano ha presentato un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere chiarimenti sui tempi previsti dall’avviso pubblico per la raccolta di proposte di partenariato pubblico-privato finalizzate alla realizzazione del nuovo Ospedale del Ponente Ligure.
L’avviso, pubblicato il 19 giugno con scadenza il 1° settembre, assegna infatti 74 giorni per la presentazione delle proposte relative a un intervento da oltre 300 milioni di euro, destinato alla realizzazione di un ospedale da circa 600 posti letto, una delle opere sanitarie più rilevanti previste in Liguria.
«Non siamo di fronte a una semplice manifestazione di interesse – dichiara Ioculano – ma a una procedura che richiede la predisposizione di una proposta estremamente complessa sotto il profilo progettuale, tecnico, economico e finanziario.»
Il bando prevede infatti la presentazione di un progetto di fattibilità, della bozza di convenzione di partenariato pubblico-privato, del piano economico-finanziario asseverato, della documentazione relativa al modello gestionale, delle relazioni tecniche e specialistiche, degli elaborati progettuali e di tutti gli ulteriori documenti necessari a dimostrare la sostenibilità tecnica, economica e finanziaria dell’intervento.
Con l’interrogazione il consigliere regionale chiede alla Giunta quali valutazioni abbiano giustificato la fissazione di un termine di soli 74 giorni per la presentazione di una proposta di partenariato pubblico-privato relativa a un’opera di tale rilevanza economica e tecnica.
«Il nuovo ospedale del Ponente è un’infrastruttura strategica che il territorio attende da anni e proprio per questo è fondamentale che la procedura si svolga nelle condizioni di massima trasparenza e concorrenza. Per un investimento di questa entità è legittimo chiedersi se i tempi previsti consentano davvero una partecipazione ampia e la predisposizione delle migliori proposte possibili nell’interesse della collettività.»






