Pace fatta tra i capigruppo di opposizione Francesco Parrella e Marcello Bellacicco e il sindaco Cristiano Za Garibaldi dopo l’ultimo infuocato consiglio comunale. Oggetto del contendere la mancata discussione in occasione della seduta di due interrogazioni che chiedevano chiarimenti sulla firma di un protocollo d’intesa con la Prefettura per prevenire infiltrazioni della criminalità organizzata nei settori turistico-alberghiero e della ristorazione. Un accordo del quale la Commissione Antimafia non era stata avvisata, provocando le ferventi reazioni sia del presidente della stessa, Parrella, sia del consigliere Bellacicco.
La riunione della Commissione Antimafia ricuce lo strappo sul protocollo d’intesa con la Prefettura. Restano differenze di vedute, ma il confronto chiude la polemica
La bocciatura delle interrogazioni, proposte sotto forma di question time, era stata motivata dal presidente del consiglio Francesco Bregolin con la mancata urgenza delle stesse, posizione sostenuta anche dal primo cittadino e ostentata fortemente dai due consiglieri di minoranza.
In occasione della riunione della Commissione Antimafia, tenutasi nel pomeriggio di oggi, il sindaco Za Garibaldi ha quindi finalmente relazionato sulla questione (come già annunciato), chiarendo la situazione e trovando la quadra con le opposizioni.
“La riunione di oggi è andata bene – commenta soddisfatto il presidente Francesco Parrella -. La Commissione offre sempre degli spunti interessanti e quindi oggi ci siamo concentrati su quelli che saranno anche i lavori nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. La riunione è stata produttiva”.
Riguardo alla bagarre sulla bocciatura delle question time “era uno dei punti all’ordine del giorno – prosegue Parrella -. Abbiamo espresso ciascuno la propria posizione. Noi rimaniamo fermi sul fatto che, secondo noi, il sindaco avrebbe dovuto comunicare questa richiesta della Prefettura di partecipare alla firma di un protocollo così importante, soprattutto valorizzando tutto quello che aveva fatto la Commissione nei periodi precedenti. Questo non è avvenuto. Il chiarimento non c’è potuto essere in Consiglio comunale perché l’interrogazione è stata bocciata. C’è stato oggi. Diciamo che io personalmente sono soddisfatto di quello che il sindaco ha riferito durante i lavori della Commissione“.
“Sono due cose distinte – commenta invece Marcello Bellacicco riguardo all’abbandono dell’ultima seduta del consiglio comunale e alla firma del protocollo -. L’abbandono del Consiglio comunale è stato un atto nei confronti del rifiuto del question time che era stato posto proprio su questa vicenda e quindi quello è un atto. Noi lo confermiamo: siamo andati via perché non ci siamo sentiti, diciamo così, tutelati nell’ambito del Consiglio comunale. L’aspetto invece relativo alla Commissione Antimafia è sempre bene parlarne. La comunicazione è un qualche cosa di importante che a nostro parere è mancata prima e che avrebbe potuto benissimo risolvere tante cose immediatamente, anzi probabilmente non avrebbe neanche creato il problema. Quindi la nostra è una posizione sempre di rispetto reciproco fra i vari organi istituzionali“.
“La Commissione è stata sicuramente chiarificatrice – aggiunge il sindaco Cristiano Za Garibaldi –, come sempre avviene all’interno della Commissione, quindi con un po’ meno clima caldo del Consiglio comunale le cose vengono chiarite più facilmente. Io ho espresso il mio parere, loro il loro. È ovvio che su alcune cose non abbiamo condiviso proprio al 100% tutto, ma in linea di massima c’è stato un chiarimento che ha visto prevalere anche altre ragioni”.
A cura di Matteo Cantagallo






