Un servizio dedicato ai bambini dai 3 ai 36 mesi, pensato per accompagnare i più piccoli nelle prime esperienze di crescita, relazione e autonomia. A Badalucco sono aperte le pre-iscrizioni per “Il Tappeto Volante”, il Servizio Educativo Domiciliare per la prima infanzia che trova spazio in Piazza Duomo, nei locali del vecchio Comune.
I posti disponibili sono limitati e le famiglie interessate hanno tempo fino al 26 agosto 2026 per presentare la domanda di pre-iscrizione.
Ma che cosa si intende per servizio educativo domiciliare? Nonostante il nome, non si tratta necessariamente di un’attività svolta nell’abitazione delle singole famiglie. Il modello prevede piccoli gruppi di bambini accolti in spazi che mantengano le caratteristiche di un ambiente domestico, adeguato, sicuro e attrezzato per il gioco e le relazioni. Il progetto richiama la normativa regionale ligure, che prevede fino a quattro bambini per educatore e la possibilità di arrivare a otto con due educatori.
Gioco, socializzazione e autonomia
Al centro del progetto c’è la crescita del bambino. “Il Tappeto Volante” viene descritto come uno spazio nel quale incontrare altri bambini, giocare, sperimentare e costruire le prime relazioni al di fuori dell’ambiente familiare.
Gli obiettivi comprendono lo sviluppo affettivo e cognitivo, la comunicazione e il linguaggio, le capacità motorie, la socializzazione e la progressiva conquista dell’autonomia. Il progetto prevede inoltre attenzione all’inclusione dei bambini con disabilità e alla valorizzazione delle diverse provenienze culturali.
Una particolare attenzione viene riservata anche al momento dell’ambientamento, spesso coincidente con una delle prime vere esperienze di separazione tra il bambino e la famiglia. Il metodo scelto prevede un coinvolgimento diretto dell’accompagnatore nei primi tre giorni: bambino e adulto trascorrono insieme alcune ore all’interno del servizio, permettendo così una conoscenza graduale degli spazi, delle educatrici e delle nuove routine.
Come si svolge la giornata
La giornata educativa è scandita da momenti riconoscibili e ripetuti, pensati anche per dare sicurezza ai più piccoli. Si parte con l’accoglienza e il gioco libero, per proseguire con lo spuntino e le attività o i laboratori. Seguono il pranzo, il riposo pomeridiano, la merenda e infine il ricongiungimento con le famiglie.
Ampio spazio viene riservato alle esperienze pratiche: manipolazione, pittura, travasi, lettura, gioco simbolico, musica, movimento, attività logiche e attività all’aperto. Gli ambienti sono a loro volta organizzati con differenti aree, dalla lettura al gioco simbolico, passando per gli spazi dedicati alle costruzioni, al relax, al pranzo e al riposo.
Alla base del progetto pedagogico c’è infatti l’idea del bambino non come semplice destinatario delle attività proposte dagli adulti, ma come parte attiva del proprio percorso di crescita e apprendimento. Un ruolo importante viene attribuito anche alla famiglia e alla costruzione di un rapporto di fiducia e collaborazione con il personale educativo.
Per chi fosse interessato, dunque, la data da tenere a mente è quella di mercoledì 26 agosto, termine indicato per le domande di pre-iscrizione. La documentazione pubblicata dal Comune comprende anche la scheda dedicata alle pre-iscrizioni, oltre al progetto educativo e a quello pedagogico del servizio.






