Dopo la vicenda della Commissione sul servizio di raccolta rifiuti a Imperia, intervengono i sindacati FP-CGIL e FIADEL. Con una nota stampa, le segreterie provinciali contestano le dichiarazioni dell’assessore Laura Gandolfo, replicando in particolare alle affermazioni sul parco mezzi e sulle condizioni del servizio.
Al centro della presa di posizione anche la decisione dell’azienda di sostituire dieci automezzi
“Le scriventi Segreterie Provinciali intendono rispondere alle dichiarazioni dell’Assessore Laura Gandolfo apparse su alcuni quotidiani, rei di non averLe fornito le informazioni che invece sono state inviate in data 4.8.2026 all’indirizzo del Comune di Imperia con una nota PEC in cui contestavamo le relazioni del DEC rese pubbliche nella seduta consiliare; per evitare strumentalizzazioni abbiamo portato prove fotografiche e abbiamo sottolineato il nostro stupore alle dichiarazioni del DEC, il quale non aveva rilevato inadempienze.
Solo dopo le nostre segnalazioni e le lamentele arrivate da più parti, finalmente si è mosso qualcosa e l’Azienda ora provvederà a cambiare “…ben dieci…” automezzi, quindi avevamo ragione ed è la prova che non andava tutto bene e che ora si corre ai ripari, altrimenti l’Azienda che motivo avrebbe di acquistare “…ben dieci automezzi…”, il cui costo per singolo veicolo è di decine di migliaia di euro; francamente questa apparente mancanza di coerenza fa storcere il naso al pari delle dichiarazioni dell’Assessore, secondo la quale “…Il parco mezzi comunque risulta compatibile con le regole del capitolato…”.
Semmai, il parco veicolare, come prima cosa, DOVREBBE essere in regola con le norme di sicurezza e del Codice della Strada, ancor prima che con il capitolato e spesso, purtroppo, non lo è e glielo abbiamo dimostrato.
Molti servizi non vengono eseguiti normalmente a causa dei problemi e delle carenze che abbiamo segnalato all’Assessore e non per colpa dei lavoratori, siamo quindi disponibili a sederci a qualunque tavolo purché abbia come unico scopo quello di risolvere i problemi che da mesi denunciamo“.






