Ammonta a 531.012,56 euro il debito accumulato dalla Società Seris S.r.l. Unipersonale nei confronti del Comune di Imperia in seguito al mancato pagamento della TARI, la tassa sui rifiuti, relativamente agli anni 2015, 2017, 2018, 2019 e 2020.
Il conteggio, effettuato dal Servizio Bilancio ed Entrate-Ufficio TARI del Comune, ha rilevato mancati pagamenti da parte della stessa Seris (che ricordiamo essere partecipata al 100% proprio dal Comune di Imperia) per 148.199,77 euro relativamente all’anno 2015 e di 382.812,79 euro per i restanti quattro.
Per la società, partecipata al 100% dallo stesso Comune di Imperia, è stata approvata una dilazione del pagamento in 52 rate da oltre 10mila euro
In sede di assemblea la società ha richiesto la possibilità di dilazionare il debito per non compromettere il pagamento delle spese gestionali, del personale e dei fornitori, che al momento risultano invece garantiti, ponendo come garanzia il contratto in essere proprio con il Comune per il servizio di refezione delle scuole e di pulizia degli edifici comunali fino al 31/08/2029. Quest’ultimo prevede una spesa annua versata dal comune alla stessa Seris di 692.743,00 euro.
Con un accordo sostitutivo tra le parti, siglato dalla Dirigente del Settore Servizi Finanziari e Patrimonio, Dr.ssa Rosa Puglia e dal Presidente della Seris Paolo Petrucci e approvato con delibera di Giunta del 30/05, il debito è stato quindi dilazionato in 52 rate mensili (coincidenti con la durata del servizio) da 10.211,78 euro ciascuna.






