È stato giudicato incapace di intendere e di volere al momento del fatto il 27enne di origine peruviana che aveva accoltellato il padre e il fratello nel corso di una discussione. Per il giovane, difeso dall’avvocato Marco Sonzogni del foro di Imperia, è scattata dunque l’assoluzione in quanto non imputabile.
Disposta la misura dell’osservazione per un anno nella CAUP in cui è al momento detenuto
La giudice Francesca Eleonora Chiara Di Naro ha, però, disposto la misura dell’osservazione per un anno nella Comunità Alloggio ad Utenza Psichiatrica dove l’imputato è al momento detenuto.
La decisione dopo una seconda perizia psichiatrica
L’accusa pendente sul 27enne era di lesioni aggravate e minacce. A causa delle coltellate il padre aveva riportato una ferita lacero contusa al collo e alla mano. Ferito sempre alla mano anche il fratello. La perizia psichiatrica era stata disposta in quanto il giovane era risultato affetto da psicosi con delirio allucinatorio.






