Questo pomeriggio, 11 luglio, l’auditorium del Museo Navale di Imperia ha ospitato la presentazione di “WANDER”, l’ultimo romanzo di Stefano Sivieri. L’evento è stato condotto da Sara Serafini.
Il libro completa una serie di romanzi storici che l’autore ha pubblicato negli ultimi vent’anni. Dopo “L’ultimo Sultano di Nishtun”, “Nadir” e “Colofonia”, Sivieri conferma il suo stile inconfondibile e la sua capacità di coinvolgere i lettori con trame ben costruite e un linguaggio semplice ma ricco. Bolognese di nascita e torinese di adozione, Sivieri vive a Imperia da venticinque anni.
I partecipanti hanno potuto visitare anche la mostra fotografica dell’autore “60 anni di Click”, allestita negli stessi locali del Museo Navale. La raccolta di immagini dei viaggi di Sivieri offre una chiave di lettura della sua prosa e della sua particolare visione della vita.
Stefano Sivieri presenta “Wander” al Museo Navale
“Il titolo esatto è Wander, pronunciata alla romagnola. In Romagna esistono questi nomi strani e addirittura c’è la credenza che se non c’è un nome strano il parroco non ti battezza nemmeno, quindi è proprio Wander. È la storia di un ragazzo fine ottocento che vive in una miseria tipica dell’epoca e della zona e che decide di emigrare negli Stati Uniti alla ricerca del padre che è già emigrato per cercare fortuna ma dopo tanti anni non si fa più vivo. Lui a 16 anni prende un treno, un piroscafo e va a New York. Poi da lì alla sua vita per fortuna fortunata diventa un personaggio molto importante.
Oltre alla presentazione del libro è possibile visitare ancora la sua mostra fotografica? A pochi metri da qui 60 anni di click che raccoglie alcune delle mie fotografie più significative scattate appunto in 60 anni di vita in giro per il mondo.
Approfitto per ringraziare l’organizzazione del museo che è stata veramente molto efficace, abbiamo avuto un aiuto fondamentale per due eventi che sono molto complicati e quindi voglio sinceramente ringraziarli. Valentina e la sua squadra sono state preziosissime per noi”.






