Potrebbe diventare un vero e proprio caso politico all’interno della maggioranza del sindaco Lina Cha, la bandiera della Palestina issata sul molo tra la spiaggia del Pilone e Marina de Re a Cervo, lo scorso 12 luglio dal movimento “Mille Zattere per la Palestina”.
Domani sera, infatti, alle ore 21 è stata convocata una seduta straordinaria di consiglio comunale, anche se non se ne trova traccia sul sito ufficiale, per discutere appunto della permanenza della bandiera che in un primo momento sarebbe stata autorizzata dalla sindaca ma a seguito di pressioni interne alla sua stessa maggioranza, avrebbe cambiato idea.
A seguito dell’iniziativa molto apprezzata dai più ci sarebbero state anche critiche e addirittura minacce di denunce per abbandono di rifiuti e occupazione abusiva di suolo demaniale
“A fronte delle ultime minacce e pressioni – spiega Alessandro Aimale ad ImperiaPost – abbiamo deciso di rimuovere domani mattina la zattera (tavola di legno e taniche usate per galleggiamento). Lasceremo solo la bandiera della Palestina e della Pace, per evitare che qualcuno ci dia addosso con la problematica dei “rifiuti”. Nella richiesta che abbiamo fatto chiediamo infatti di poter lasciare queste due bandiere, non la zattera”.
Due comuni più a ovest, ieri sera, la maggioranza consiliare del comune di Imperia ha bocciato la mozione relativa al riconoscimento dello Stato di Palestina ma fortunatamente l’umanità ha trovato cittadinanza a Genova, dove la Sindaca Salis e la sua maggioranza ha approvato la mozione.
Ci si augura che il comune di Cervo e la sua amministrazione seguano il buon esempio genovese e continuino a far sventolare la bandiera palestinese in riva al mare.






