Il presidente della Provincia di Imperia, Claudio Scajola, ha fatto chiarezza sulla questione degli autovelox durante l’ultimo Consiglio Provinciale, rispondendo ai dubbi sollevati dalla consigliera di minoranza Daniela Bozzano.
La discussione è nata dal riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio. Secondo la Bozzano, questi debiti deriverebbero da ricorsi legati ad autovelox “apparentemente non omologati“, con conseguenti sanzioni che risulterebbero nulle.
“I ricorsi sono solamente lo 0,2% delle sanzioni“, ha spiegato Scajola. Il presidente ha poi aggiunto: “Per i ricorsi spendiamo appena 6 mila euro a fronte di un guadagno sulle sanzioni di 4 milioni di euro“.
Scajola ha voluto sottolineare l’importanza di questi dispositivi per la sicurezza stradale: “Grazie a questi dispositivi gli incidenti sono diminuiti. È opportuno garantire la sicurezza dei cittadini”.
Sulla questione dell’omologazione, il presidente si è mostrato fiducioso: “Riteniamo che ci sarà il tempo e il Governo provvederà a fare un emendamento che chiarirà che autorizzato e omologato sono la stessa cosa”.






