Il Festival del Bonsai e delle Arti Giapponesi ha ufficialmente aperto i battenti questo pomeriggio all’Expo Salso. Una tre giorni di esposizioni dedicate all’antica arte del Bonsai, ma non solo, che torna per la seconda volta a Imperia dopo il successo riscosso lo scorso anno.
Un programma ricco di esposizioni e dimostrazioni. Ospite della cerimonia di apertura la soprano Megumi Akanuma, ambasciatrice della Liguria e di Genova in Giappone e nel mondo
L’appuntamento, che proseguirà anche nelle giornate di domani e dopodomani (20 e 21 settembre), offre al pubblico l’opportunità di avvicinarsi a questa forma d’arte attraverso l’esposizione di circa 50 esemplari tra Bonsai, Sueseki (pietre paesaggio) e Kusamono (bonsai erbacei) con la partecipazione di maestri e artisti di caratura internazionale, impegnati in attività dimostrative e laboratoriali.
L’evento, organizzato dal Comune di Imperia insieme all’Associazione Drynemetum, ha avuto, inoltre, l’onore di ospitare in apertura la soprano Megumi Akanuma, attiva in Giappone non solo come cantante, ma anche come ambasciatrice della cultura italiana – in particolare ligure e genovese- nel Sol Levante. Akanuma, che nel curriculum conta anche un’esibizione ufficiale durante la cerimonia di inaugurazione del nuovo Ponte San Giorgio di Genova (eretto al posto del Ponte Morandi) e alla Basilica di San Francesco ad Assisi, è stata accompagnata al pianoforte dal Maestro Silvano Rodi, titolare dell’organo della Chiesa di Santa Devota a Montecarlo.
Marcella Roggero, Assessore alla Cultura e alle Manifestazioni
“Siamo molto contenti di ospitare nuovamente il Festival del Bonsai – commenta l’assessore Marcella Roggero -. È una manifestazione che, come tanto voluto dal nostro sindaco Scajola, è tornata l’anno scorso a Imperia, ha avuto un buon successo, tanto da pensare di continuare a ospitarla. L’associazione che se ne occupa è un’associazione mossa da tanto entusiasmo e questo si ritrova negli espositori e si ritrova nei laboratori che offriranno in questi tre giorni. Per cui ci auguriamo che quest’anno, così come l’anno scorso, ci sia molta partecipazione e ci sia anche molto entusiasmo da parte dei visitatori.
Questo festival è organizzato in diverse sezioni espositive. Abbiamo qua la parte dedicata ai commercianti hobbysti, ma ne abbiamo anche altre.
“Sì, ci sono la parte dedicata ai bonsai, la parte dedicata ai laboratori artigianali con la carta che è tipica giapponese, con anche i vasi, che sono quelli che devono contenere poi i bonsai, ce ne sono di diverse fatture, ma poi anche tanti momenti di approfondimento“.
Megumi Akanuma, soprano
“Sono anche ambasciatrice di Genova nel mondo – spiega Megumi Akanuma -, quindi il mio compito è avere legame, di creare tante occasioni di incontro, tra Liguria e anche Giappone. Sono molto felice di essere qui, di aver potuto cantare all’apertura di questo festival del Bonsai qui a Imperia. Si sente moltissimo questo amore per la natura, questo amore che proprio lega due nazioni e mi sento veramente onorata di essere qui, di aver potuto cantare dei brani dedicati a Imperia e a Genova, anche per il Giappone.
E lei soprattutto ha preso parte anche a un momento storico della città di Genova con l’inaugurazione del nuovo ponte San Giorgio.
“Eh sì, quella è stata un’emozione particolare. Ho pensato perché io sono qui, perché io canto. Durante l’esibizione ho parlato anche del fatto che quest’anno sono 80 anni dalla fine della seconda guerra mondiale e poi il prossimo anno saranno160 anni della relazione tra l’Italia e il Giappone e quindi la storia che fa ripetere spesso sofferenza ma anche la rinascita. Quindi io ho visto la sofferenza ma ho assistito, anzi ho fatto una parte di una rinascita e questo mi fa molto molto, molto pensare e questa esperienza mi ha fatto crescere moltissimo come una persona che vive all’estero, una persona singolare, ma anche soprattutto come artista“.
Giancarlo Pezzoni, Associazione Drynemetum
“Questa manifestazione ormai si ripete da circa 25 anni e si basa sull’arte del bonsai – racconta Giancarlo Pezzoni – sull’esposizione e su tante arti collaterali, dalla Washi Art, l’arte della carta, del vetro, della calligrafia, di tutto quello che è inerente a tutte le arti giapponesi che hanno un collegamento con il Giappone principalmente anche con il bonsai, che oltre ai bonsai ci sono anche i Sueseki, che sono le pietre paesaggio che ognuno interpreta e poi c’è il Kusamono, le erbacee, che sono bonsai di erbacee appunto, e le piantine, Shitakusa, che sono le piantine di compagnia nell’esposizione del bonsai, che rappresentano l’habitat del bonsai e la stagione nella quale si espongono.
È una manifestazione che si pregia da tantissimi anni del patrocinio del Consolato del Giappone. Vent’anni fa siamo stati il primo club bonsai in Italia ad avere il patrocinio del Conlorato del Giappone, che fino a quegli anni non si identificava tanto nel bonsai. Abbiamo il patrocinio dell’Istituto Culturale del Giappone di Roma, poi dalla Regione Liguria, del Comune e di tante altre associazioni inerenti e che ci supportano col fatto del patrocinio e tutto, visto che ormai diciamo che ci conoscono dopo tanti anni sanno dove vanno a parare.
Cerchiamo di dare fiducia sempre nel livello della manifestazione, dei commercianti, degli artisti, anche maestri vasai che vengono, oltre che nelle arte grafiche.
Noi siamo soddisfatti del nostro livello anche grazie ai commenti positivi e delle persone che ormai ci seguono da tanti anni, persone che fanno tanti tanti chilometri, che vengono da mezza Italia anche dalla Francia diciamo a scatola chiusa, sapendo la data, ormai godiamo della loro fiducia.
Una delle cause principali è il fatto dell’ambiente. Abbiamo creato un ambiente talmente di fratellanza, di amicizia, di convivialità, dove una persona, a parte il luogo, si presta molto la Liguria e Imperia in particolare come bellezza, può passare tre giorni in relax, fra amici, conoscenti, nuove persone che si incontrano, in un habitat veramente favorevole, anche climaticamente. Per cui, fra virgolette, dopo tanti anni non facciamo fatica a trovare persone che ci vengano a trovare e a stare con noi. Per cui anche a livello turistico penso che sia una bella immagine per Imperia“.
Giancarlo Pezzoni racconta l’arte del Bonsai
La soprano Megumi Akanuma si esibisce con il M° Silvano Rodi
A cura di Matteo Cantagallo






