Il Comune di Imperia ha avviato la procedura per approvare un importante intervento di riqualificazione dello stabilimento balneare Koko Beach, aggiudicato tramite concessione ON56 del Piano di Utilizzo Demaniale per 14 anni.
Il progetto prevede una serie di opere sia sulla struttura balneare che sulle difese costiere
L’intervento più significativo riguarda lo spostamento dello sperone del pennello di levante, che secondo i tecnici causa problemi di erosione alla spiaggia. Il piano include anche la demolizione del piano in cemento del pennello di Ponente per sostituirlo con massi naturali più compatibili con l’ambiente.
Previsti inoltre lavori di manutenzione sulla scogliera aderente e un ripascimento con 400 metri cubi di materiale da cava. L’aggiudicatario vuole anche utilizzare lo stabilimento fuori dalla stagione estiva per attività elioterapiche.
Per approvare il tutto, il Comune ha indetto una conferenza dei servizi in forma semplificata e modalità asincrona
Ma la risposta della Regione Liguria, pubblicata negli atti della VIA, ha frenato bruscamente il progetto. Nel documento inviato dal Settore Ecosistema Costiero e Acque, la dirigente Ilaria Fasce ha bocciato la documentazione presentata per le opere a mare: “I documenti non sono integrabili perché mancano degli elementi fondamentali di progettazione e analisi necessari per la valutazione tecnica-ambientale”.
Il verdetto è netto: per l’approvazione delle opere a mare “dovrà essere indetta apposita conferenza di servizi“, separata da quella già convocata.
Il progetto, presentato a settembre 2025, dovrà quindi seguire un iter autorizzativo più lungo e complesso prima che i lavori possano iniziare.












