Arriva l’atto finale che chiude la vicenda della ditta finita nel mirino della Direzione Investigativa Antimafia. Con una determinazione firmata oggi, 12 novembre, il Comune formalizza l’esclusione di Infrastrutture M&B dai lavori del bus navetta ecosostenibile, il progetto da oltre 4 milioni finanziato dal PNRR.
La società milanese, colpita da interdittiva prefettizia lo scorso 28 marzo, è stata definitivamente estromessa dal raggruppamento di imprese
Il tutto è stato ratificato dal notaio il 20 ottobre con l’atto che modifica l’associazione temporanea.
I lavori proseguiranno con le altre due società: la mandataria Equattroe di Agrigento e IG Group di Fiumicino. La ripartizione vede Equattroe al 51,40% e IG Group al 48,60%, per un importo complessivo di 4.230.283 euro.
Come già anticipato a giugno, Marvaldi in qualità di responsabile del procedimento aveva dato il via libera alla riduzione del raggruppamento dopo l’interdittiva.
La società esclusa aveva impugnato l’interdittiva davanti al Tar Lombardia, ma nel frattempo il Comune ha proceduto. A luglio è stato redatto il verbale di consistenza dei lavori già realizzati, alla presenza anche di un delegato di Infrastrutture M&B per garantire il contraddittorio.
Il progetto riguarda la realizzazione del sistema di trasporto pubblico costiero a guida autonoma che collegherà l’ex stazione di Porto con quella di Oneglia.






