Alla vigilia di Natale è arrivato l‘ultimatum della Marina di Imperia a tutti gli attuali occupanti dei posti barca: o si firma un nuovo contratto entro fine anno, oppure bisogna liberare l’ormeggio dal primo gennaio 2026.
La comunicazione, datata 22 dicembre e firmata dall’amministratore unico Stefano Gandolfo, non lascia spazio a interpretazioni. Con la nuova concessione pluriennale di 65 anni partita il primo settembre, tutti i vecchi rapporti contrattuali sono automaticamente cessati.
“La Concessione demaniale ha cessato di pieno diritto la propria efficacia per sopraggiunta scadenza al 01.09.2025, con conseguente automatica cessazione di ogni effetto di tutti i rapporti contrattuali” si legge nel documento inviato ai titolari degli ormeggi.
In pratica, chi oggi occupa un posto barca lo fa senza titolo
La Marina di Imperia comunica di essere disponibile “a valutare eventuali manifestazioni di interesse per la costituzione di nuovi rapporti contrattuali con decorrenza dal 01.01.2026″, ma specifica chiaramente: “in caso di mancata stipulazione degli stessi, le risorse dovranno essere immediatamente liberate”.
Una scelta drastica che arriva in un momento delicato, a ridosso delle festività natalizie, e che costringe i proprietari delle imbarcazioni a una decisione immediata.
La società ricorda inoltre che tutte le risorse portuali sono ora nella sua “totale, piena ed esclusiva disponibilità” e che chi non regolarizzerà la propria posizione detiene gli ormeggi “senza titolo“.
Le nuove tariffe per il 2026 sono state approvate dalla Giunta comunale con delibera dell’11 dicembre scorso, ma nella comunicazione non viene specificato se chi accetterà i nuovi contratti dovrà pagare il prezzo pieno di mercato, senza quegli sconti fino al 50% che erano stati inizialmente ipotizzati e poi bocciati dalla Corte dei Conti.






