“Abbiamo assistito e partecipato all’ultimo consiglio comunale del 2025 (solo 7 riunioni in tutto l’anno, di cui una richiesta dall’opposizione), nel quale la Giunta Za ha portato numerose pratiche importanti per i cittadini con il solito stile, frettoloso, confusionario e avulso da qualsiasi confronto offerto dalla minoranza – Queste le parole del consigliere comunale di minoranza Francesco Parrella, del gruppo consiliare Diano Domani, in merito all’accesa seduta del Consiglio Comunale dei giorni scorsi.
Il regolamento per il cup, servizio poi affidato per addirittura 5 anni alla Gm, è una sintesi di penalizzazioni per le categorie produttive e favori per chi organizza eventi mediocri con i soliti mercatini nel centro storico. Il bilancio di previsione ricalca la mediocrità degli ultimi anni senza una programmazione che possa essere utile alla città, come emerge nelle continue modifiche al DUP anche per riqualificare asfalti e cimiteri dopo anni di incuria e di menefreghismo.
Siamo poi preoccupatissimi del nuovo iter per la riqualificazione urbana dopo i distastri fatti da Za negli anni scorsi con una procedura, peraltro, che vedrà la necessità di effettuare numerosi espropri anche a cittadini residenti.
Disastrose, infine, le risposte alle nostre azioni: No all’utilizzo della sala consigliare per le opposizioni (mentre a chiunque la chieda è stata concessa), ciclabile in stra ritardo con il tratto di S. Anna che non si sa nemmeno se e quando verrà finanziato, luminarie scadenti e stile “anni 80”, senza una luce sull’Aurelia (unico comune ligure) mentre ormai tutti i comuni limitrofi investono in videoproiezioni di grande impatto scenico. Un’agonia senza fine insomma ma anche, nonostante tutto, la speranza che il 2026 porti finalmente una ventata di novità. Diano Marina ne ha assoluto e urgentissimo bisogno”.






