La Regione Liguria ha avviato la procedura di verifica di assoggettabilità a VIA per un intervento di difesa spondale lungo la sponda sinistra del torrente Prino a Imperia.
I lavori anticipano l’arrivo di un nuovo distributore di carburanti a Piani
Il progetto, promosso da Centro Petroli Impianti S.p.A., prevede la realizzazione di 60 metri di scogliera sulla sponda sinistra, in via Caprile, subito a valle del viadotto autostradale della A10. Il valore complessivo dell’opera ammonta a 283.489 euro.
L’intervento è legato alla realizzazione di un nuovo distributore di carburanti sulle aree di proprietà della società nella zona di Piani, già autorizzato con variante urbanistica approvata dalla Giunta regionale.
Come si legge infatti nel documento: “Il Progetto è finalizzato alla realizzazione di una nuova arginatura, tramite la creazione di una scogliera in massi di categoria III cementati, lungo la sinistra idrografica del Torrente Prino, in prossimità dell’area individuata per la costruzione di un distributore di carburanti. Verranno inoltre interessati dalle lavorazioni i primi 5-6 m dalla base della scogliera, pertanto al di fuori dell’alveo bagnato del Torrente Prino”.
A luglio scorso l’Ufficio Difesa del Suolo regionale ha chiesto di realizzare un’opera solida e resistente, simile a quella già presente sulla sponda opposta. Attualmente infatti la riva destra, in via Ballestra, è già protetta, mentre la sponda sinistra è ancora una scarpata naturale ricoperta di vegetazione.
La scogliera avrà un’altezza di 5,5 metri, di cui 4 fuori terra, con una base larga 2,5 metri che si restringe a 1,5 metri in cima. Sarà costruita con grossi massi di pietra tenuti insieme dal calcestruzzo. La parte esterna verrà riempita con terra “al fine di favorire l’attecchimento delle essenze locali e potersi rinverdire negli anni“.
Il quadro economico prevede circa 200 mila euro per i lavori veri e propri, mentre le spese tecniche, i collaudi e gli imprevisti portano il totale a oltre 283 mila euro IVA compresa.










