La sezione penale del Tribunale del Riesame di Imperia ha annullato il sequestro preventivo disposto a gennaio dal Gip nei confronti di Angela Elia, 83 anni residente a Vallecrosia e vedova del boss ‘ndrangheta Peppino Marcianò. Accogliendo il ricorso dell’avvocato Marco Bosio, i giudici hanno disposto il dissequestro di un appartamento e conti correnti.
Il provvedimento scaturiva dall’omessa comunicazione di variazioni patrimoniali prevista dalla legge Rognoni-La Torre. La Guardia di Finanza aveva segnalato alla Procura la mancata denuncia di vendite per 105mila euro (quota immobile a Camporosso, 2021) e 20mila (terreno, 2023), legate alla condanna definitiva della donna per usura aggravata dal metodo mafioso.
La difesa ha contestato l’elemento soggettivo del reato, sostenendo l’assenza di dolo: le operazioni sarebbero avvenute con l’assistenza di notaio e commercialista, senza intento fraudolento, e la donna non era stata adeguatamente informata dell’obbligo.






