Sabato 14 marzo, alle ore 16:00, presso il Centro Culturale Polivalente nel palazzo comunale di Pontedassio, il professor Vittorio Coletti presenterà il libro “Valli d’Oneglia e del Maro: personaggi curiosità memorie”.
La presentazione avverrà sabato 14 marzo alle ore 16 presso il Centro Culturale Polivalente a cura del prof. Vittorio Coletti
L’autore Fulvio Belmonte è nato a Gazzelli, frazione di Chiusavecchia. Dopo alcuni anni trascorsi nei Paesi Bassi, è tornato agli ulivi tra cui è cresciuto per dedicarsi all’insegnamento di Italiano al Liceo Scientifico di Imperia e per coltivare la sua vocazione letteraria.
Collaboratore di riviste di critica e filologia e traduttore dall’olandese del libro “Un volo di chiurli” di M. ’t Hart, Belmonte può vantare anche una significativa produzione letteraria. Tra le sue opere ricordiamo:
- “Contadini senza terra. Storia minima di una famiglia della Valle Impero” (2017)
- il romanzo “La casa sull’acqua”, vincitore del Premio letterario Città di Ventimiglia nel 2018
- “Ritorno a Verbasco. Figure e paesaggi di una Liguria “invisibile”” (2019)
- la raccolta di racconti “Dormono sulla collina” (2020)
Con questo ultimo lavoro, Belmonte dà vita a un viaggio alla riscoperta dell’identità culturale e umana del nostro entroterra. Attraverso un’accurata ricerca e raccolta di fonti orali e documentarie, l’autore restituisce uno spaccato autentico della vita nelle nostre valli: un patrimonio fatto di volti, mestieri, episodi dimenticati e piccoli grandi eventi che hanno contribuito a costruire la storia del territorio. Ne nasce un percorso affascinante, guidato da una narrazione ricca di dettagli e memorie.
L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Pontedassio, fa parte delle iniziative dell’associazione culturale “A Lecca”, che non poteva perdere l’occasione di tenere a battesimo un libro perfettamente in sintonia con i propri scopi.
A dare ulteriore prestigio all’incontro sarà la presentazione del professor Vittorio Coletti, illustre filologo e Accademico della Crusca, nonché nativo di Pontedassio: un elemento che rende l’appuntamento ancora più significativo e in perfetta sintonia con una giornata culturalmente stimolante.






