Grande partecipazione nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 16 marzo, per la fiaccolata “100 passi verso il 21 marzo”, un momento di partecipazione in memoria delle vittime innocenti di mafia e a sostegno di tutti coloro che operano in ogni ambito, politico, economico-lavorativo e sociale per difendere la pace, la giustizia e la legalità.
Tra i presenti, oltre ai referenti di Libera, anche esponenti del PD, di Alleanza Verdi e Sinistra e di Rifondazione Comunista, la senatrice Donatella Albano, il procuratore della Repubblica Alberto Lari e un rappresentante della Prefettura di Imperia. Assenti, invece, i rappresentanti della maggioranza in Comune a Imperia.
Lo slogan che accompagna questa edizione è “Rigenerare legami per costruire un futuro senza mafie né corruzione”
I manifestanti sono partiti dalla ex stazione di Porto Maurizio per dirigersi in precessione sino alla ex stazione di Oneglia, lungo il tracciato della pista ciclabile.
Spiegano gli organizzatori: “Anche una formica, che può sembrare un’immagine strana per rappresentare una manifestazione contro le mafie, ma è proprio un richiamo a quello che fa la formica, cioè che lavora con calma in collettività con le altre e ha due stomaci, uno che serve per nutrire lei e l’altro lo riempie per nutrire lui, la sua collettività di formiche.
Quindi noi dobbiamo essere collettività, cambiare questa modalità dell’individualismo, della scelta del successo personale, dell’arricchimento singolo e fare anche in modo che questa società diventi una società giusta anche in nome delle vittime innocenti delle mafie.
Tutte queste persone non sono morte per vedere un mondo che cambia in questo modo.
Peraltro, nella nostra manifestazione avremo anche un grande striscione con scritto pace, perché parliamo delle vittime innocenti, ma parliamo anche di quello che è uno dei primi obiettivi anche di Libra, che è una società senza guerra.
Non è un sogno, si può fare, però bisogna cambiare postazione, cioè diventare collettività. E quindi questa piccola formica vuole rappresentare le persone che vogliono essere collettività e che ricordano tutte le vittime innocenti, dalla prima all’ultima.
Infatti, dietro la stazione, metteremo sulla ciclabile 12 cartelli che sono stati preparati dai ragazzi in questi giorni, che elencano tutte le vittime innocenti delle mafie, proprio perché non se ne dimentichi nessuno, nessuna“.
Alla manifestazione hanno aderito AIFO, ANFFAS, ANPI, ARCI, ApertaMente, Camera del Lavoro-CGIL, CISL, COOP Liguria, Gruppo Ecologico Partigiani Val Prino, ISRECIM, Pace Lavoro Legalità, Sorelle Clarisse Porto Maurizio, SPES.
A cura di Alessandro Moschi






