Il consigliere comunale di minoranza del PD Ivan Bracco ha duramente criticato l’assenza di qualsiasi rappresentante dell’amministrazione comunale alla fiaccolata “100 passi verso il 21 marzo”, organizzata ieri sera da Libera e che ha visto la partecipazione di circa 250 persone lungo la pista ciclabile tra Porto Maurizio e Oneglia.
Un evento dedicato al ricordo delle vittime innocenti delle mafie e al sostegno di chi lavora per pace, giustizia e legalità
Tra i presenti c’erano i referenti di Libera, esponenti di PD, Alleanza Verdi e Sinistra e Rifondazione Comunista, la senatrice Donatella Albano, il procuratore della Repubblica Alberto Lari e un delegato della Prefettura di Imperia.
Nessun esponente della maggioranza comunale, né il sindaco né un suo delegato, ha preso parte alla manifestazione.
Per Bracco si tratta di un fatto gravissimo:“Ritengo che l’assenza di qualsiasi rappresentante dell’amministrazione, ricordo che l’amministrazione rappresenta lo Stato in città, a una manifestazione contro le mafie sia la dimostrazione di un’avversità del sindaco nei confronti dell’antimafia. Questa cosa è gravissima: fatti simili non avvengono neanche nelle città del profondo Sud.
C’è un problema di valutazione del fenomeno, una sua sottovalutazione. Mi domando se ciò sia dovuto a incapacità e mancata conoscenza del problema, oppure se possa esserci malafede.
Si tratta di un fatto molto grave e i cittadini devono esserne consapevoli: abbiamo un’amministrazione che, sui problemi legati alle mafie, si gira dall’altra parte.
Tutto questo è dimostrato dal fatto che a Imperia esiste solamente il Tavolo Antimafia. Al prossimo consiglio comunale, la collega Loredana Modaffari porterà una mozione per trasformarlo in una vera e propria Commissione. Se questo non avverrà, si avrà la prova del nove di quanto affermato”.






