Anche il consigliere PD Edoardo Verda esprime soddisfazione per il risultato del Referendum sulla Giustizia, che ha visto trionfare il fronte del “No” sia a livello nazionale che all’interno del Comune di Imperia.
“Il risultato del referendum consegna un messaggio chiaro e netto: ha vinto il NO e ha vinto nel modo migliore, con sale piene, piazze vive e urne stracolme. Con cittadine e cittadini che hanno scelto di capire, di informarsi, di discutere e infine di non farsi prendere in giro.
È una vittoria politica e culturale.
Perché questo referendum non è stato soltanto una battaglia sul merito della riforma, ma uno scontro più profondo sull’idea di democrazia. Da una parte c’è stato chi ha difeso la Costituzione e il suo equilibrio. Dall’altra un governo che ha pensato di poter arringare il Paese con parole d’ordine reazionarie, attacchi violenti e scomposti alla magistratura, semplificazioni volgari quando non evidenti falsità.
In questo quadro il dato della città di Imperia ha un valore politico ancora più forte. Il NO ha vinto con il 55,15%, nonostante il SÌ fosse sostenuto apertamente da larga parte della politica locale e dal sindaco Claudio Scajola. Un risultato che restituisce l’immagine di una comunità che ha scelto con autonomia e consapevolezza.
Una vittoria che è una boccata d’ossigeno. Perché arriva in un tempo duro, in cui troppo spesso i limiti al potere vengono descritti come fastidi, i controlli come intralci, la complessità come un difetto da cancellare. È una risposta limpida a una stagione politica in cui si prova sempre più spesso a presentare i vincoli democratici come un ostacolo e non come una garanzia.
Una vittoria, infine, che è anche generazionale. Una generazione, la nostra, che si è rimessa in cammino e costruendo un ponte bellissimo con quella dei nostri nonni: con chi la Costituzione l’ha prima immaginata, sui monti della Resistenza, e poi l’ha scritta, consegnando alla Repubblica principi, limiti e dignità”, ha detto Verda, che nei giorni scorsi si era fatto promotore di uno degli incontri più partecipati tra quelli dedicati al “No”.






