Sulle polemiche sollevate dal Partito Democratico in merito ai rappezzi con asfalto nero sulla pista ciclabile, che i dem avevano definito il simbolo di una “gestione miope e città trascurata“, arriva la dura replica dell’assessore ai lavori pubblici Gianfranco Gaggero, che parla di “notizie roboanti ma del tutto false” e chiede ai dem di scusarsi pubblicamente.
“È con incredulità che leggo le dichiarazioni del PD cittadino sulla questione del rappezzo in asfalto nero fatto sulla ciclabile – tuona l’assessore Gianfranco Gaggero – C’è da rimanere esterrefatti da come si riescano a costruire notizie roboanti ma del tutto false, partendo dal nulla. È incredibile come si possano sostenere tesi così fuorvianti e false, ingannando i cittadini in buona fede. Chi scrive queste menzogne deve assumersene moralmente gli effetti che producono sulla gente e sicuramente dovrà scusarsene, se ne avrà il coraggio.
Voglio qui ridiscutere il fatto che ha causato tante polemiche incresciose e false. In risposta alla Question Time dell’ultimo Consiglio Comunale ho descritto la causa del modesto cedimento (circa un metro quadrato) della pista ciclabile, affermando che l’intervento è stato realizzato con asfalto nero, poiché occorreva celerità per eliminare un potenziale pericolo per ciclisti e pedoni. Ho anche affermato, però, che è in fase di realizzazione la ciclabile sulla Incompiuta e che la ditta Masala, che ne sta realizzando i lavori, quando asfalterà l’Incompiuta, ripristinerà il piccolo cedimento con asfalto colorato, provvisoriamente riparato con asfalto nero. L’asfalto colorato sarà identico a quello impiegato per la realizzazione della pista ciclabile già terminata.
Tutto questo perché, dovendo ripristinare solo quel piccolo cedimento con asfalto colorato, comporterebbe un tempo eccessivo ed un costo estremamente elevato, in quanto gli impianti che producono bitume sono tarati per l’asfalto nero e sostituire il colore comporta il completo lavaggio dell’impianto, che nel nostro caso come sopra descritto non ne valeva la pena.
Tutto quanto sopra si può definire sana amministrazione perché si è cercato immediatamente di eliminare il pericolo, senza costi eccessivi, avendo la possibilità di ‘attingere’ dall’appalto in corso.
Personalmente ho già portato la ditta a vedere il piccolo lavoro sulla ciclabile e naturalmente siamo già perfettamente d’accordo che lo ripristineremo nell’ambito del lavoro come sopra detto.
Purtroppo chi è stato eletto e rappresenta una parte, nel caso del PD minima, della popolazione non ha alcuna considerazione della carica che ricopre e inganna i cittadini con dichiarazioni totalmente travisate e false.
Le polemiche, ripeto false e fuorvianti, che sono uscite, mi hanno fortemente ferito e rattristato e mi ritengo disponibile in qualsiasi sede e in qualsiasi momento a sostenere un confronto pubblico e democratico sull’argomento per stabilire la verità dei fatti“.






