È finito con una condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione il processo a carico del 55enne slovacco, accusato di tentata rapina aggravata ai danni della gioielleria Corbellati di via Palazzo a Sanremo.
Il colpo risale all’11 gennaio 2025. Secondo quanto ricostruito, l’uomo fece irruzione all’interno dell’attività commerciale con il volto coperto e, dopo aver intimato alle titolari di restare ferme, le minacciò puntando contro di loro una pistola, verosimilmente di plastica. Avrebbe quindi tentato di spingerle verso il caveau per impossessarsi dei gioielli. Determinante la reazione delle due proprietarie che riuscirono a opporsi, respingendolo e rifugiandosi nel retro del negozio attivando l’allarme e mettendo l’uomo in fuga.
Immediate le indagini dei Carabinieri che hanno permesso di ricostruire gli spostamenti dell’uomo, con precedenti anche in Francia. Fondamentali le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che hanno consentito di risalire al veicolo utilizzato. È emerso inoltre che il 55enne aveva soggiornato per alcuni giorni in un hotel di Sanremo, effettuando sopralluoghi nei pressi della gioielleria per preparare il colpo.
L’uomo è stato poi fermato mentre si trovava in auto, nei pressi del confine, grazie anche alla collaborazione tra le forze italiane e francesi. Oggi, 23 aprile, il tribunale collegiale di Imperia ha condannato l’uomo a 3 anni e 4 mesi di reclusione, oltre a 200 euro di multa e a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici. Il pubblico ministero aveva chiesto una pena più severa, pari a 6 anni. Fissato in 90 giorni il termine per il deposito delle motivazioni.
La difesa era affidata agli avvocati Marco Noto e Ambra Marchese.






