Le immagini al giorno d’oggi valgono più di mille parole. In un’epoca dove i contenuti video la fanno da padrone a Imperia, in consiglio comunale, c’è chi ha scelto di usare lo stringente regolamento sul dress code per testimoniare e lanciare dei messaggi all’amministrazione e alla cittadinanza. Parliamo del capogruppo di AVS (Alleanza Verdi Sinistra) Lucio Sardi, membro di spicco dell’opposizione.
Da molti mesi, infatti, Sardi sfoggia ad ogni consiglio comunale una maglietta personalizzata sotto la giacca d’ordinanza. Tra le più iconiche troviamo sicuramente la maglietta che ricorda le violenze perpetrate dalla polizia nella scuola “Diaz” durante il G8 di Genova nel 2001, quando il sindaco Scajola ricopriva il ruolo di Ministro dell’Interno.
Peppino Impastato, giornalista ucciso dalla mafia nel 1978, il ricercatore italiano Giulio Regeni ucciso in Egitto con ogni probabilità da esponenti dei servizi segreti del Cairo, Vittorio Arrigoni, giornalista e attivista italiano ucciso a Gaza dai bombardamenti dell’esercito israeliano.
Sul fronte imperiese ha indossato una maglietta su cui era raffigurata una focaccia per “salutare” il rientro dell’assessore Antonio Gagliano dopo la revoca, temporanea, delle deleghe da parte del sindaco.
G.P.













