Il progetto di riqualificazione dell’eliporto “Claudio Garibaldi” di Imperia fa un nuovo passo avanti. Il Comune ha affidato al commercialista imperiese Enrico Siccardi l’incarico di verificare il Piano Economico-Finanziario (PEF) presentato dalla società romana Infracorp S.p.A., la stessa che ha avanzato la proposta di partenariato pubblico-privato per trasformare l’eliporto in una moderna infrastruttura intermodale da 18 milioni di euro.
La Determinazione Dirigenziale del 14 maggio, affida a Siccardi la verifica del PEF asseverato allegato alla proposta. Il compenso è di 2.500 euro netti, per una spesa complessiva di 3.172 euro a carico del bilancio comunale 2026.
Il PEF è un documento cruciale: serve a capire se il progetto è economicamente sostenibile e concretamente realizzabile.
La proposta di Infracorp, lo ricordiamo, prevede la costruzione di un edificio su tre livelli con spazi commerciali, ristorazione, fitness, uffici, una terrazza panoramica e una piazza sul mare aperta al pubblico. Il tutto in chiave sostenibile, con materiali eco-compatibili e coperture verdi.
A tal proposito, alcune settimane fa, durante il Consiglio Comunale, il sindaco Claudio Scajola, accogliendo una mozione della consigliera Bellotti (PD) sul commercio locale, aveva dichiarato che il progetto “Prevede anche negozi di alta gamma, che forse mancano nella nostra città. Speriamo che vada a concretezza”.






