Si è discussa questa sera in Consiglio comunale a Imperia la mozione depositata dal capogruppo PD Loredana Modaffari, che impegna Sindaco e Giunta a valutare l’istituzione del Garante per la terza età. La pratica era già stata portata all’attenzione del precedente consiglio e ora ha raccolto l’adesione all’unanimità dopo le interlocuzioni on l’assessore Laura Gandolfo e le consigliere Bencardino e Oneglio.
La proposta mira a garantire ascolto, rappresentanza e tutela per gli anziani, facilitando accesso a servizi sociosanitari, prevenzione abusi/discriminazioni e inclusione sociale.
Spiega la consigliera di minoranza Loredana Modaffari:“Io avevo presentato una mozione che è andata in discussione allo scorso Consiglio Comunale. Su mia richiesta, a seguito di interlocuzioni avute con l’assessore Gandolfo e con le consigliere Bencardino e Oneglio, abbiamo sostanzialmente tramutato la mozione di parte in una pratica che è stata, come avete visto, stasera votata all’unanimità. La pratica prevista appunto ha colto, diciamo, quella che era la mia idea di istituzione di questa figura estremamente importante e abbiamo anche con l’occasione presposto il regolamento del garante.
Dicevo una figura estremamente importante perché dovrebbe essere a questo punto un trade union tra le persone anziane di questa città, tra le loro famiglie, per aiutarli e supportarli nelle difficoltà che hanno nei rapporti con le istituzioni, nei rapporti con la sanità ed anche nel momento in cui vengono fatti oggetto eventualmente di truffe o comunque di maltrattamenti di altro tipo.
Questa figura, come potrete vedere poi all’interno del regolamento, avrà un suo spazio all’interno del palazzo del Cremlino dove hanno sedi i servizi sociali, potrà avere quindi contatti diretti con i cittadini e rapportarsi con le istituzioni.
Sarà nominato dal sindaco, ci sarà una procedura di evidenza e lo so fare anche chiaramente del capogruppo, aspettiamo che sia una persona che abbia voglia veramente di prendersi a cura, l’esigenza dei nostri anziani che purtroppo come abbiamo visto siamo tanti, siamo una città antropologica, siamo una provincia anziana e purtroppo ci sono tante famiglie dove esiste un anziano, quindi famiglie dove gli anziani non hanno possibilità di ottenere supporto da familiari o da altri e quindi è necessario che il comune gli sia vicino. Per me è una grande soddisfazione proprio perché è stato qualcosa di condiviso con la maggioranza e siamo giunti ad una soluzione condivisa e come avete visto provata da una realtà”.
La mozione è stata approvata all’unanimità.





